A Translocal Formation. V2 East, the Syndicate, Deep Europe

Tratto da EduEDA
Jump to: navigation, search

Syndicate

http://colossus.v2.nl/syndicate/index_frames.html (Broeckmann Andreas, Arns Inke) una formazione di un altro luogo V2_east, the Syndycate, Europa profonda (Broeckmann Andreas)

data 27 dicembre 1997 collegati al lavoro progetto network V2_Est , il Syndicate, Europa profonda Andreas Broeckamm Data di creazione 27 dicembre 1997 relazione al lavoro progetto di rete Syndycate Relazione agli attori

“Sarà difficile stabilire la giusta struttura perchè essa e sempre stata mobile, in processo�? Robert Fripp

La globalizzazione intesa come una tendenza culturale ed economica è una diceria (diceria, raggiro). Questo non è una un insieme di Villaggi globali e di nuovo mondo ordinato è uno slogan pubblicitario usato per definire i suoi termini

Dalla nostra esperienza è una situazione in cui diversi livelli di località imbrigliate in un complesso di “feltro�? di livelli: tradizioni e culture regionali e locali politiche nazionali e internazionali , mercati finanziari e costituzioni transnazionali. Piuttosto che dalla “globalizzazione�? la nostra situazione è caratterizzata da un cambiamento di luogo nel quale operano in diverse località una serie di agenti, individui operano all’interno di una rete di lavoro. Translocal significa che mezzi di cui si tratta sono locali e individuali, ma essi sono distribuiti in un sistema geografico e culturale più esteso. Il globale è compreso nel locale. Nella migliore delle ipotesi, il globale è un processo di apprendimento. Se noi vogliamo comprendere il globale come qualcosa con cui possiamo lavorare , dobbiamo capire la forza e i livelli ed anche capire come esso sia collegato al locale.

Gli effetti della situazione descritta sono nell’Europa del est-ovest esacerbata dai mutamenti politici del blocco orientale da una parte e la ristrutturazione dell’Europa occidentale, nel nome di una unione europea che ancora è più di qualsiasi cosa una comunità economica europea. Le tensioni emergono dal rimappaggio dell’Europa possono essere sentite anche nel campo dell’arte, e noi possiamo sentire la necessità di affermare e diffondere alcuni di questi problemi connettendoci ad altri chiedendo , raccontando storie, scambiando idee e lavorando insieme.


Nell’inverno del 1995/96, V2 organisation ha lanciato la sua “v2-east�? un iniziativa che da allora è stata un’attrazione concettuale per numerose reti , collaborazioni presentazioni di progetti tenuti a Rotterdam e altrove. v2-east è dedicata a permettere e migliorare contatti e le cooperazione tra le popolazioni interessate all’arte e cultura dei media in Europa .La più importante delle iniziative della v2-east è stata la creazione di “Syndicate�? network. Il nome derivò da un commento che Vladimir Muzhesky da Kiev ha fatto durante la riunione iniziale di V2_East dopo 5 minuti dalla fine della conferenza tenuta a Rotterdam nel gennaio 1996:

“…individualmente, siamo piuttosto deboli quando si tratta di negoziare con le istituzioni e i governi per avere supporti ai progetti dei i news media ed i progetti di arte elettronica. Comunque se noi vogliamo possiamo aggiungersi (mettersi insieme) e formare qualche cosa come un sindacato, allora noi saremo in grado di parlare con una voce quando è strategicamente necessario e diventare più influenti di come siamo ora.�?


Dal primo incontro di 30 partecipanti, il Syndicate gruppo di rete è stato in costante crescita. Esso riunisce idee di cooperazione provenienti dall’est e dall’ovest e ora, nella tarda estate del 1997, è una rete che collega più di 170 persone da 28 paesi europei e 3 non europei. Parlare di est-ovest è poco carino e poco rilevante per definire il carattere di Syndicate che c’è in questo momento, girando sul campo europeo per l’arte e la cultura dei media. Noi ci incontriamo in occasione di festivals e conferenze , come al • DEAF festival a Rotterdam (nel settembre 96), • Il video festival a Liverpool, (aprile 97) • the Hybrid WorkSpace/dX in Kassel (Deep Europe, August 97), • Ars Electronica in Linz (Net.Shop, September 97).

Noi organiziamo pubblicazioni, produzioni economiche per I lettori ed edizioni speciali di riviste . Ci sono sempre tante idee e possibilità che si possono realizzare , ma in cima alla lista dei progetti sono un serie di pubblicazioni di Syndicate , la creazione di una rete divulgativa e la materiali per la formazione degli studenti sui media digitale.

Il più importante canale di comunicazione del syndicate è una mailing list attraverso la quale noi scambiamo informazioni circa i prossimi eventi, circa i progetti e le idee e come noi usiamo far circolare testi interessanti in relazione al nostro lavoro. Un sito web è usato come archivio di messaggi (forum-bacheca) per raccogliere il materiale relativo a Syndicate e per linkare al sitoweb i membri della rete.


C’è una continua discussione circa le differenti definizioni da noi usate: “Est�? è una dimensione che può sembrare come una campagna neo-colonialista da parte occidentale; la definizione “Europa�? ha iniziato la sua crescita problematica da quando il continente sta una moltitudine mescolata culturale e politica, come non mai, quando la guerra della competizione storica e l’identità è quando il potere continentale sono stati faticosamente elevati a fortezza contro il resto del mondo che dopo secoli di sfruttamento sono ritornati alla realtà degli europei. Come Calin Dan ha posto “Essere europei�? entrambe come strano come noioso come piuttosto eccessivamente in minoranza ( riduttivo). Perché gli europei sono una minoranza e se la classe politica ha sviluppato da questo complesso un atteggiamento irritato su entrambe le questioni di patria e mondo. Noi –europei medi – vogliamo tentare di sperimentare senza intensità ridicola. Più relativismo nel considerare le origini potrebbe essere meglio. Invertendo la questione aggressiva nei confronti degli altri può essere un esercizio di correttezza e gentilezza non solo per gli europei ma anche per gli altri fondamentalisti.�?

Noi pertanto usiamo le parole sopra accennate non come “buchi neri di identificazione�?,(parole senza un significato) ma come strumenti euristici per descrivere una situazione provvisoria o per scrivere e assegnare applicazioni, e tentare di essere su di esse ironici e riflessivi per quanto possibile

Lo spirito è indicato dalla proposta di Vuk Cosic per il Ljubljana Media Laboratorio Digitale creare l'iniziativa di "Ljudmila_West" che sosterrebbe professionisti di media Occidentali e li aiuterebbe ad imparare dall'expertise Orientale.

Per lavori del workshop di Syndicate nell’ Hybrid WorkSpacea in Kassal è stato scelto il titolo di Europa Profonda. Intendendo con questo termine ne est ne ovest specifico, questo significa comprendere il bagaglio storico della nozione di europa , questo p stato allo stesso tempo considerato strano ed ironico. E’ stato un esperimento per per preparare un interessante focalizzazione sul modo di pensare circa il contesto del nostro lavoro. Alla fine Luchezar Boyadijev"s (Sofia) leggendo Europa Profonda è stata accettata dalla maggioranza dei partecipanti. “ la dicitura può essere una metafora che può essere problematica, nella logica di questa metafora profondità e spessore è dove ci sono molte identità sovrapposte di vari popoli.


Sovrapporre in termini di affermazioni significa considerare passati storici, eventi , certe figure storiche e territori in ogni caso. Ci si può riferire anche ai linguaggi o alfabeti e potrebbe essere ogni cosa. L’Europa è profondissima dove ci sono tante sovrapposte identità.

Questa mappatura di culture della profondità di identità sulla mentalità e la geografia fisica non sono in contraddizione tra loro, ma è una condizione di lavoro che è fatto nella rete elettronicamente in ambienti equipaggiato con tutti i generi di meccanismo telematico. Dopo il workshop Branka Milicic Davic scrisse: “ che cos’è Europa Profonda? E’ reale?E’ sicura? La mia risposta è si. Europa profonda è reale. Essa esiste. Non ho bisogno di un visto per andarci. E non ho bisogno di un lettere di invito per andarci, posso semplicemente sedermi e pensare e sono là. Nella terra senza confini, polizia, politica, elezioni, presidente, governo… dove non c’è la radio e Tv luogo che sarà al bando …..dei cittadini che parlano differenti lingue senza vergogna…e molto di più. Europa profonda è la mia terra madre, il mio spazio mentale privato, che condivido con altri. Europa Profonda riconosce parole come scambio partecipazione e crescita e questo è il perché credo che E.P esista. Per questo ci sono andata e posso andare tutte le volte che desidero. Scambiare condividere crescere e capire.�?

Esternamente, il Syndicate è una rete informale e un “citofono-amplificatore�? un sistema per le persone che si trovano nelle comunità di arte dei media in Europa e oltre. Allo stesso tempo, questa intercomunicazione effettua un ridisegno di cultura e territori mentali che trascendono la politica, separazione territoriale e religiosa che riteniamo come una scocciatura, piuttosto come una passata parola sull’immaginato continente/contenitore. Lisa Haskel (London) conclude sull’Europa Profonda “ lettera da casa�?: “forse quello che è Europa Profonda è quasi tutto. No una posizione politica, un’utopia o un manifesto, ma piuttosto uno scavo archeologico, scavare, traforare attraverso maggiore comprensione e connessione, che però riconoscono pienamente differenti punti di partenza e differenti direzioni possibili: un processo collaborativo con un desiderio condiviso di mettersi in relazione. Così possono esserci delle frustrazioni, qualche boccone duro lavoro è richiesto , ma noi possiamo forse essere aiutati da alcuni macchinari. Il risultato è un canale per scambi da usare noi stessi e gli altri con gli stessi scopi e interessi.�? Allo stesso modo in futuro noi raggiungeremo una situazione nella quale l’euristico strumento V2-East- come fu ideato al vero inizio di questa iniziativa- sarà superato.