Discussione:Binario 16: differenze tra le versioni

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'''Binario 16''' è il luogo all'interno della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, da dove partivano i treni dei deportati ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz. Nel 2012 viene bandito un concorso dall'Accademia di Belle Arti per '''la realizzazione di un monumento alla memoria delle vittime innocenti delle stragi naziste'''.
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'''Binario 16''' è il luogo all'interno della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, da dove partivano i treni dei deportati ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz. Nel 2012 viene bandito un concorso dall'Accademia di Belle Arti di Firenze per '''la realizzazione di un monumento alla memoria delle vittime innocenti delle stragi naziste'''.
 
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Revisione 01:10, 30 Dic 2014

Binario 16 è il luogo all'interno della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, da dove partivano i treni dei deportati ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz. Nel 2012 viene bandito un concorso dall'Accademia di Belle Arti di Firenze per la realizzazione di un monumento alla memoria delle vittime innocenti delle stragi naziste.

Nicola Rossini, "Animus"
Hou Shun Ping & Qiu Yi, "Ricordare per non dimenticare"
Tiziano Bonanni, "Binario 16 SMN"
Qiu Yi, "Il Binario 16"
Fatima Messana, "Viaggio nell'ombra"
Xiuzhong Zhang, "Luce della memoria-La candela che gira"

Denominazione/sigla (acronimo):

Binario 16

Anno di Fondazione/costituzione (prima edizione):

2012

Periodo (stagione/annuale/biennale):

Sede:

Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze

Struttura (concerti, mostre, seminari, workshop):

monumento alla memoria

Ente promotore/produttore:

Rotary Club, Comunità ebraica di Firenze, Associazione Teatri d'Imbarco, Accademia di Belle Arti di Firenze

Direzione artistica:

Accademia di belle Arti di Firenze

Organi (struttura, organico, esponenti e collaboratori):

professori coordinatori:

Carlo Isola, Vincenzo Ventimiglia, Alessandra Porfida

Collaborazioni (eventuali collaborazioni stabili/episodiche di enti/associazioni):

Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato, Rete Ferroviaria Italiana SPA- Direzione Territoriale di Firenze.

Spazi utilizzati:

Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze, nell'area laterale del binario 16 prospiciente l'ingresso alla Palazzina Reale.

Contatti:

Sito ufficiale:

Obiettivi:

Realizzazione di un'opera d'arte come testimonianza permanente della volontà di trasmettere la memoria della ferita inferta nel corpo della società civile italiana dallo sterminio nazi-fascista dei concittadini ebrei.

Aree di interesse:

Arte contemporanea, arte monumentale

Origine e storia:

Nel 2012 viene pubblicato un bando dall'Accademia di Belle Arti di Firenze per la realizzazione di un monumento alla memoria dei deportati fiorentini da collocare all'interno della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze. Nell'area laterale del binario 16 partivano per i campi di sterminio i deportati ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Lo studente Nicola Rossini seguito dalla professoressa Alessandra Porfidia partecipa e vince il bando di concorso. L'8 novembre 2013 viene inaugurato il monumento, un blocco di marmo spezzato da un cuneo di ferro. L'opera rappresenta un forte richiamo alla memoria quando settanta anni prima un treno con oltre 300 ebrei rastrellati partì per Auschwitz.

La statua si chiama "Animus" ed è formata da blocchi di marmo giallo Sahara estratti al confine fra Israele ed Egitto ed incarnano l'animo del popolo ebraico segnato per sempre dalla follia nazista. Il marmo spezzato infatti, come spiega Rossini, "rappresenta l'irrimediabile tragedia del popolo ebraico". Il cuneo arrugginito rappresenta la "patina del tempo" e le rotaie su cui è posta l'opera sono testimoni di quei drammatici avvenimenti.

L'esperienza si è rivelata particolare perchè la metà dei progetti presentati sono stati di studenti stranieri e in prevalenza cinesi. Pur non avendo alcuna conoscenza della storia europea e quindi dei campi di concentramento hanno realizzato opere degne di nota. Da ricordare tra gli studenti stranieri Qiu Yi, Hou Shun Ping e Xiuzhong Zhang. Mentre tra gli italiani sono state notate le opere di Tiziano Bonanni e Fatima Messana.

Artisti:

Nicola Rossini,Qiu Yi, Hou Shun Ping, Xiuzhong Zhang, Tiziano Bonanni, Fatima Messana

Progetti (realizzati/in itinere/da realizzare):

Animus

Produzioni:

Pubblicazioni:

Manifestazioni ed attività collaterali:

File multimediali:

Video:

Audio:

Altro:

Augmented reality:

Latitudine:

Longitudine:

Link verso portali di augmented reality

Bibliografia:

Webliografia:

Note:

Tipo di scheda:

InteractiveResource

Soggetto (categoria) da Thesaurus Pico Cultura Italia:

Soggetto (categoria, tags) a testo libero:

Voci correlate: