Discussione:Galleria Schema: differenze tra le versioni

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Revisione 23:11, 22 Apr 2015

Galleria Schema è stato uno spazio all'avanguardia dell'arte concettuale in Italia. Un luogo che grazie alla sensibilità e al saper vedere oltre dell'artista Alberto Moretti insieme a Raoul Dominiguez e Roberto Cesaroni Venanzi, diede vita a Firenze a un modo nuovo di fare e comunicare arte.

Galleria Schema

Denominazione/sigla (acronimo):

Galleria Schema

Anno di Fondazione/costituzione:

1972

Sede:

Via della Vigna Nuova 17, Firenze

Organi (struttura, organico, esponenti e collaboratori):

Fondatori: Alberto Moretti, Roberto Cesaroni e Raul Dominiguez.

Allestimento di inaugurazione a cura del gruppo di architetti radicali Superstudio: Alfonso Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto e Alessandro Magris e Piero Frassinelli.

Spazi utilizzati:

Contatti:

Sito ufficiale:

Obiettivi:

Promozione e diffusione dell'arte d'avanguardia attinente a nuove strutture ambientali, all'uso del corpo come forma di comunicazione e al processo mentale che precede l'opera artistica.

Settori di intervento:

Arte concettuale, Architettura radicale, Body art.

Attività (ricerca/produzione/formazione/promozione):

Mostre d'arte concettuale affiancate a una serie di eventi aperti al pubblico sottoforma di seminari e di interventi artistici dedicati all'arte contemporanea.

Origine e storia:

Nello scenario fiorentino del dopoguerra di cui Alberto Moretti è interprete e critico, viene inaugurata nel febbraio del 1972 la Galleria Schema. Lo spazio diventa subito un luogo di promozione e ricerca artistica dove prendono vita esperienze innovative a livello nazionale e internazionale. L'allestimento viene affidato agli architetti radicali di Superstudio: Alfonso Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto e Alessandro Magris e Piero Frassinelli. Per l'occasione progettano una struttura reticolare in sostegno dei portafaretti e mettono in mostra quindi i loro progetti utopistici inerenti allo sviluppo di un design di rottura con "il paradigma costruttivo ed estetico forma-funzione".

I galleristi fin dalle prime esposizioni prediligono quell'ambito avanguardistico dell'arte dedicato alla creazione di strutture ambientali, a un nuovo mezzo di comunicazione attraverso l'uso del proprio corpo e all'importanza del processo mentale che precede la creazione della vera e propria opera d'arte. Proprio per queste premesse i primi artisti invitati e promossi provengono dalle correnti artistiche, Fluxus, Minimal art, Body art e Arte povera.

Parallelamente alla ricerca intrapresa in vari campi artistici viene portata avanti un'attività editoriale attraverso la rivista "schema informazione" che si può considerare un vero e proprio supporto concettuale all'attività di "Schema". Il primo numero è uscito nel 1973 in conclusione del primo biennio di attività, il secondo nel 1974 dedicato alla mostra "Return to Sender", infine il terzo tra il 1977 e il 1978 dedicato alla politic art.

Inoltre oltre alle mostre personali e collettive organizzate a Schema, risulta importante anche la serie di eventi programmati in Galleria, tra cui la presentazione del libro di Achille Bonito Oliva "Il territorio magico" e sempre del medesimo il "Seminario attivo sulle avanguardie artistiche". Da ricordare anche la serie di incontri durante la mostra "Dialectical Materialism" di Art & Language.

Infine nel 1994 la Galleria Schema chiude i battenti, ma resta aperto ancora oggi uno spazio in onore di Moretti chiamato "Schema Polis" allestito in Via Borgo 4 a Carmignano.

Dotazione tecnica (sistemi/software/attrezzature…):

Progetti (realizzati/in itinere/da realizzare):

  • Returned to Sender, mostra d'arte, 1977-1978
  • Seminario attivo sulle avanguardie artistiche, curato da Achille Bonito Oliva 1973
  • Dialectical Materialism di Art & Language, 1976

Produzioni:

Pubblicazioni:

  • Schema informazione, rivista dedicata al primo periodo di attività, 1973
  • Schema informazione, rivista dedicata alla mostra Returned to Sender, 1974
  • Schema informazione, rivista dedicata al tema della political art, 1978

Manifestazioni:

File multimediali:

Video:

Audio:

Altro:

Augmented reality:

Latitudine:

43.77108

Longitudine:

11.24888

Link verso portali di augmented reality

Bibliografia:

  • Pezzato, Stefano (a cura di), Ibridazioni autonome 1959-1963. Alberto Moretti e le nuove tendenze artistiche a Firenze (cat.mostra), Spazio d’Arte Alberto Moretti | Schema Polis Carmignano Prato, 18 maggio-27 luglio 2008, Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, 2008.
  • Pezzato, Stefano (a cura di), Alberto Moretti a Carmignano. Fra astrattismo geometrico e informale (cat.mostre), Archivio Alberto Moretti e Prepositura di San Michele, Carmignano Prato, 15 aprile-2 luglio 2006, Regione Toscana/Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, 2006.
  • Cincinelli, Saretto (a cura di), Moto a luogo (cat.mostra), Rocca di Carmignano, Carmignano Prato, Regione Toscana/Gli Ori, 2003.
  • Sisi, Carlo, Bortolotti, Paola (a cura di), Alberto Moretti. Autobiografia (cat.mostra), Galleria d’Arte Moderna-Palazzo Pitti Firenze, 6 marzo-30 aprile 1999, Edizioni Polistampa Firenze, 1999.

Webliografia:

Note:

Tipo di scheda:

InteractiveResource

Soggetto (categoria) da Thesaurus Pico Cultura Italia:

Artisti, Opere d'arte visiva, Installazioni (arte), Performance (performance art), Età contemporanea, sec.XX

Soggetto (categoria, tags) a testo libero:

arte d'avanguardia, arte concettuale, arte coontemporanea,

Voci correlate:

Fluxus, Minimal art, Body art, Arte povera, Superstudio, Architettura Radicale