Discussione:Wishart Trevor: differenze tra le versioni

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==Poetica:==
 
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Tevor Wishart è un pioniere del '''sound-morphing''' e ha il merito di avere sviluppato '''strumenti di trasformazione del suono in un pacchetto software chiamato "Sound Loom – Composers’ Desktop Project"'''. Ha scritto molti libri importanti dove condivide la sua '''ricerca sull'estesione vocale della voce umana e le varie tecniche di computer music'''.
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Tevor Wishart è un pioniere del '''sound-morphing''' e ha il merito di avere sviluppato '''strumenti di trasformazione del suono in un pacchetto software chiamato "Sound Loom – Composers’ Desktop Project"'''. Ha scritto molti testi di rilievo dai quali emerge l'interesse della sua ricerca per l'estesione delle potenzialità espressive della voce umana in relazione alle varie tecniche della computer music.
  
Nel testo "On Sonic Art" sviluppa la nozione di '''suono come arte''' e ipotizza la '''creazione di un sound landscape analizzando le trasformazioni del suono possibili grazie alle nuove tecnologie'''. Wishart afferma che in passato la qualità e la natura dei suoni era determinata dalla tecnologia progettuale dello strumento e da ciò che era considerato convenzionale. Sempre secondo il compositore anche se nel IX secolo i compositori europei si sono sempre interessati sempre di più alla "sonorità" espressa attraverso nuovi strumenti, si è dovuto aspettare l'invenzione della registrazione del suono e la successiva analisi accurata determinata dai computer per poter disporre di potenti strumenti che hanno permesso ai musicisti di '''lavorare direttamente sul suono'''.
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Nel testo "On Sonic Art" sviluppa la nozione di '''suono come arte''' e ipotizza la '''creazione di un sound landscape analizzando le trasformazioni del suono possibili grazie alle nuove tecnologie'''. Wishart afferma che in passato la qualità e la natura dei suoni era determinata dalla tecnologia progettuale dello strumento e da ciò che era considerato convenzionale. Sempre secondo il compositore anche se nel IX secolo i compositori europei si sono interessati sempre di più alla "sonorità" espressa attraverso nuovi strumenti, si è dovuto aspettare l'invenzione della registrazione del suono e la successiva analisi accurata resa possibile dalle potenzialità dei mezzi digitali per poter disporre di strumenti adeguati tali da permettere ai musicisti di '''lavorare direttamente sul suono'''.
  
Riguardo alle sue composizioni musicali in genere '''ogni singolo lavoro ha una sua poetica''' lo stesso Wishart dichiara che ''" E’ importante dichiarare all’ascoltatore le ‘materie prime’ in un contesto in cui non è utilizzato il linguaggio musicale tradizionale. Ripetizione, sviluppo e ricapitolazione dei materiali sono particolarmente importanti per l’ascoltatore nel tracciare un percorso attraverso una forma musicale estesa. Tutti i materiali audio sono diversi e non è possibile prevedere, salvo nei modi più evidenti, che cosa succederà quando si inizia la trasformazione dei suoni. Così investo molto tempo esplorando, giocando con le sorgenti, trasformando, e trasformando le trasformazioni, e gradualmente si cristallizza in studio uno schema formale adatto a ciò ho scoperto in quei particolari materiali."''<ref>http://www.digicult.it/it/digimag/issue-041/trevor-wishart-chemistry-of-sound/</ref>
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Riguardo alle sue composizioni musicali in genere '''ogni singolo lavoro ha una sua poetica''' e lo stesso Wishart sostiene che ''" E’ importante dichiarare all’ascoltatore le ‘materie prime’ in un contesto in cui non è utilizzato il linguaggio musicale tradizionale. Ripetizione, sviluppo e ricapitolazione dei materiali sono particolarmente importanti per l’ascoltatore nel tracciare un percorso attraverso una forma musicale estesa. Tutti i materiali audio sono diversi e non è possibile prevedere, salvo nei modi più evidenti, che cosa succederà quando si inizia la trasformazione dei suoni. Così investo molto tempo esplorando, giocando con le sorgenti, trasformando, e trasformando le trasformazioni, e gradualmente si cristallizza in studio uno schema formale adatto a ciò ho scoperto in quei particolari materiali."''<ref>http://www.digicult.it/it/digimag/issue-041/trevor-wishart-chemistry-of-sound/</ref>
  
 
==Opere:==
 
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Revisione 01:11, 28 Dic 2014

Wishart Trevor inizia la sua carriera come compositore musicale orchestrale e elettroacustico. Durante la sua carriera i suoi interessi vertono verso i suoni computerizzati e la voce umana. Importante è il suo contributo allo sviluppo di software di elaborazione del suono e la sua applicazione nelle arti e nell'educazione musicale.

Trevor Wishart, by Ars Electronica Archive

Cognome Nome / Pseudonimo / Denominazione:

Wishart Trevor

Biografia:

Trevor Wishart compositore, insegnante, autore di saggi, ricercatore e sviluppatore di software per la musica nasce a Leeds, in Gran Bretagna, nel 1946. Studia ad Oxford, all’Università di Nottingham e di York dove consegue, nel 1973, il Dottorato in Composizione. La sua formazione avviene principalmente nell’ambito della musica tradizionale ma in seguito la sua carriera di compositore si rivolge soprattutto nel campo della musica elettronica analogica e digitale.

Inizia a lavorare con i suoni registrati nel 1969 dopo la morte del padre ed è proprio in questo momento che abbandona la composizione tradizionale iniziando a raccogliere suoni di macchinari. Gli anni 70 sono pieni di attività che comprendono la composizione elettroacustica, la collaborazione con gruppi amatoriali e lo sviluppo di nuove tecniche di laboratorio. Questo periodo molto fertile ha prodotto "Red Bird" un nastro contenente cinque anni di lavoro professionale dal 1973 al 1977 che esprime la sua passione per la trasformazione del suono. L'opera è stata premiata con "Euphonie d'Or" al Festival Bourges.

Negli anni 80 Wishart focalizza la sua ricerca sullo sviluppo di strumenti di composizione musicale per computer. Questa fase inizia presso gli studi IRCAM nel 1986 e dimostra come l'interesse di Wishart per la musica d'avanguardia corre sempre parallelamente al desiderio di creare e di rendere disponibili questi strumenti al pubblico.

I vari viaggi che lo hanno portato in diverse parti del mondo gli hanno permesso di diffondere le sue opere in maniera ampia. Dopo un periodo di studio e di scrittura sulla voce umana, il ciclo "Vox", Wishart torna alla composizione elettroacustica nel 1990 con "Tongues of Fire" e con il ciclo "Voiceprints".

Sito web:

http://www.trevorwishart.co.uk/

Poetica:

Tevor Wishart è un pioniere del sound-morphing e ha il merito di avere sviluppato strumenti di trasformazione del suono in un pacchetto software chiamato "Sound Loom – Composers’ Desktop Project". Ha scritto molti testi di rilievo dai quali emerge l'interesse della sua ricerca per l'estesione delle potenzialità espressive della voce umana in relazione alle varie tecniche della computer music.

Nel testo "On Sonic Art" sviluppa la nozione di suono come arte e ipotizza la creazione di un sound landscape analizzando le trasformazioni del suono possibili grazie alle nuove tecnologie. Wishart afferma che in passato la qualità e la natura dei suoni era determinata dalla tecnologia progettuale dello strumento e da ciò che era considerato convenzionale. Sempre secondo il compositore anche se nel IX secolo i compositori europei si sono interessati sempre di più alla "sonorità" espressa attraverso nuovi strumenti, si è dovuto aspettare l'invenzione della registrazione del suono e la successiva analisi accurata resa possibile dalle potenzialità dei mezzi digitali per poter disporre di strumenti adeguati tali da permettere ai musicisti di lavorare direttamente sul suono.

Riguardo alle sue composizioni musicali in genere ogni singolo lavoro ha una sua poetica e lo stesso Wishart sostiene che " E’ importante dichiarare all’ascoltatore le ‘materie prime’ in un contesto in cui non è utilizzato il linguaggio musicale tradizionale. Ripetizione, sviluppo e ricapitolazione dei materiali sono particolarmente importanti per l’ascoltatore nel tracciare un percorso attraverso una forma musicale estesa. Tutti i materiali audio sono diversi e non è possibile prevedere, salvo nei modi più evidenti, che cosa succederà quando si inizia la trasformazione dei suoni. Così investo molto tempo esplorando, giocando con le sorgenti, trasformando, e trasformando le trasformazioni, e gradualmente si cristallizza in studio uno schema formale adatto a ciò ho scoperto in quei particolari materiali."[1]

Opere:

  • Journey Into Space (1973, 2xLP, not on label, mail order only)
  • Journey Into Space (??, cassette, ICR)
  • Red Bird: A Political Prisoner's Dream (1978, LP, York Electronic Studios)
  • Vox Cycle (1990, CD, Virgin Classics)
  • Red Bird / Anticredos (1992, CD, October Music)
  • Audible Design (1994, CD, Orpheus The Pantomime)
  • Tongues Of Fire (1994, CD, Maxi-Single, Orpheus The Pantomime)
  • Journey Into Space (2002, CD, Paradigm Discs)
  • Encounters in the Republic of Heaven (2011, CD, Orpheus The Pantomime Ltd.)

In collaborazione

  • Beach Singularity / Menagerie (1979, LP, York Electronic Studios)
  • Mouth Music (1982, LP, Hyperion Records|Hyperion)
  • Menagerie / Beach Singularity / Vocalise (1997, CD, Paradigm Discs)

Elenco esposizioni (anno, titolo, curatela, luogo, città):

File multimediali:

Video:

Audio:

Altro:

Augmented reality:

Latitudine:

Longitudine:

Link verso portali di augmented reality

Bibliografia:

Webliografia:

Note:

  1. http://www.digicult.it/it/digimag/issue-041/trevor-wishart-chemistry-of-sound/

Tipo di scheda:

InteractiveResource

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