Discussioni utente:Marinella

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denominazione/sigla(acronimo)

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denominazione/sigla(acronimo):Greenpeace


Anno di Fondazione/costituzione:1971 presso Vancouver

Sede: attualmente è presente in 42 stati del mondo ed ha come sede principale Greenpeace International presso Amsterdam

Organi (struttura, organico, esponenti e collaboratori:Questa associazione è organizzata in diversi distretti diretti dal premio Nobel della pace Lalita Ramdas( ex attivista indiana che da sempre si è battuta per i diritti umani,principalmente nella sua terra natia)presidente attuale di Greenpeace,e da volontari che sono impegnati in diverse campagne mondiali.

Spazi utilizzati:Greenpeace è impegnata in diverse campagne:

1-in Brasile dove il colosso brasiliano " Petrobas" nella sue trivellazione off shore, a causa di una fuga di gas, ha provocato cinque morti,dieci ferici, due dispersi e un pericolo di disastro ambientale nell'Oceano Pacifico danneggiando le barriere coralline e numerose specie marine ( di cui molte sono ad alto rischio di estinzione)

2-In Croazia grazie all'intervento di Greenpeace e del ministro degli esteri Paolo Gentiloni è stato emesso un decreto che impedisce la costruzione delle trivelle per lo sfruttamento di gas e petrolio nel Mar Adriatico. In Italia, grazie all'intervento di Greenpeace e del ministro delle Politiche agricole, è stata vietata la produzione di mais OGM considerato molto dannoso per la salute e per il terreno su cui viene coltivato.

3-Greenpeace si stà impegnando in una campagna contro il "progetto Aldani" che prevede lo sfruttamento dei fondali marini tramite l'estrazione di tonnelate di carbone , le cui emissioni di gas sono altamente nocive per la sopravvivenza della barriera corallina. Gli attivisti prevedono che, se il progetto Aldani venisse portato avanti ancora per molto, la barriera corallina verrebbe interamente distrutta

4-Le campagne più significative sono state indette contro la caccia alle balene e alle foche .

5-Le balenottere azzurre,nonoistante quarant'anni di protezione totale,sono ridotte all'1% della popolazione originaria e mentre le balene grigie del Pacifico Orientale si siano in gran parte salvate,le balene grigie della parte occidentale, a causa della pesca indescriminata,sono ridotte ormai a rischio estinzione

6-Un problema attuale è causato dalla deforestazione ,concentrata soprattutto in Amazzonia, per la produzione di materiale da costruzione.La foresta pluviale dell'Amazzonia è la più estesa del mondo. Il disboscamento accanito nel luogo,ha causato la perdita di ossigeno ( che in Amazzonia è di importantissimo rilievo a livello mondiale) e una maggiore dispersione di anidride carbonica , aumentando di conseguenza l'effetto serra e sottraendo risorse alle popolazioni autoctone e alla fauna locale. Attualmente sono stati disboscati 30000 ettari, e Greenpeace è stato costretto a lanciare l'allarme inquinamento atmosferico.

7-I cambiamenti climatici hanno dato luogo inoltre all'emergenza ghiacciai, che preoccupa sempre di più Greenpeace.Gli ultimi dati riportati dall'associazione ambientalista hanno riportato che ogni anno si perdono 160 milioni di tonnellate di ghiaccio con effetti disastrosi sulla fauna


Contatti:

sede di Roma:Via della CordonAta,7 00187 telefono:+390668130061 fax:+390645439793

Sede di Milano:Via Giovanni Battista Piranesi,10 20137 telefono:+390249534250




Greenpeace è un'organizzazione ambientalista e pacifista non governativa fondata a Vancouver nel 1971 da un gruppo di attivisti partiti da Vancouver su un vecchio peschereccio per protestare contro i test nucleari segreti effettuati dagli Stati Uniti ad Amichitka ( Alaska) . Questi volontari fondarono Greenpeace grazie all'appoggio sociale ed economico non solo da parte delle popolazioni del posto,ma anche da donazioni esterne. L'esito della spezione fu negativo, ma Greenpeace riuscì comunque a crescere e portare avanti le sue campagne di denuncia. Da allora questa associazione ha portato avanti i suoi ideali per difendere il pianeta e denunciare i crimini ambientali .

Attualmente questa associazione è sostenuta da 2,8 milioni di privati e da numerose fondazioni no profit, a esclusione dei governi a cui non fa alcun riferimento economico. Per diventare volontari attivisti di Greenpeace è necessario possedere delle competenze fisiche e psicologiche che permettano di sostenere proteste impegnative in situazioni e ambienti spesso ostili.

Al giorno d'oggi a Greenpeace aderiscono 41 sezioni nazionali che hanno come punto di riferimento "Greenpeace International"con sede ad Amsterdam.


Nella sua storia l'organizzazione ha avuto diversi personaggi di spicco e presidenti. Il più importante e significativo è stato Patrick Moore che partecipò in prima persona alla fondazione di Greenpeace nel 1971  e fu uno dei membri dell'equipaggio della Phyllis Cormarck diretta ad Amchitka. Fu per nove anni presidente della sezione Canada e per sette anni direttore di Greenpeace International .

Dal 1977 succedette a Robert Hunter(anche lui attivista in Amchitka) come presidente della Greenpeace Foundation. Successivamente collaborò con David Tussman aprendo un ufficio a San Francisco che venne chiuso poco dopo per dissidi fra gli uffici statunitensi e quello in Canada sull'uso del nome Greenpeace. Al momento Moore,che è anche ecologista, è impegnato come sostenitore dell'energia pulita al fine di prevenire il surriscaldemento globale.

L'attuale presidente dell' organizzazione è Lalita Ramdas, ex attivista indiana, che ha ottenuto il premio Nobel per la pace nel 2005 per le sue battaglie a favore dei diritti delle donne indiane.

Greenpeace è stato spesso sottoposto a accuse di terrorismo.Il governo canadaso ha varato una proposta di legge attraverso un rapporto della Royal Canadian Mounted Police, in cui gli atti di non violenza di Greenpeace vengono addirittura equiparati agli atti di terrorismo dell'Isis. Il governo canadese non crede a un cambiamento climatico dovuto all'uso di combustili fossili nel territorio. In realtà il surriscaldamento globale è dovuto all'uso di un "petrolio negativo" che reca molti danni all'ambiente. Gli attivisti che hanno partecipato alle campagne contro l'inquinamento sono stati dunque arrestati con l'accusa di terrorismo. In Russia 30 attivisti,che hanno protestato contro il nucleare, sono stati arrestati in un primo momento per pirateria e condannati a dodici anni di reclusione, successivamente grazie alle pressioni di Greenpeace e dell'opinione pubblica la pena è stata ridotta a sette anni con l'accusa di vandalismo.


Attualmente Greenpeace è impegnata in diverse campagne:

in Brasile dove il colosso brasiliano " Petrobas" nella sue trivellazione off shore, a causa di una fuga di gas, ha provocato cinque morti,dieci ferici, due dispersi e un pericolo di disastro ambientale nell'Oceano Pacifico danneggiando le barriere coralline e numerose specie marine ( di cui molte sono ad alto rischio di estinzione) In Croazia grazie all'intervento di Greenpeace e del ministro degli esteri Paolo Gentiloni è stato emesso un decreto che impedisce la costruzione delle trivelle per lo sfruttamento di gas e petrolio nel Mar Adriatico. In Italia, grazie all'intervento di Greenpeace e del ministro delle Politiche agricole, è stata vietata la produzione di mais OGM considerato molto dannoso per la salute e per il terreno su cui viene coltivato. Greenpeace si stà impegnando in una campagna contro il "progetto Aldani" che prevede lo sfruttamento dei fondali marini tramite l'estrazione di tonnelate di carbone , le cui emissioni di gas sono altamente nocive per la sopravvivenza della barriera corallina. Gli attivisti prevedono che, se il progetto Aldani venisse portato avanti ancora per molto, la barriera corallina verrebbe interamente distrutta Le campagne più significative sono state indette contro la caccia alle balene e alle foche . Le balenottere azzurre,nonoistante quarant'anni di protezione totale,sono ridotte all'1% della popolazione originaria e mentre le balene grigie del Pacifico Orientale si siano in gran parte salvate,le balene grigie della parte occidentale, a causa della pesca indescriminata,sono ridotte ormai a rischio estinzione Un problema attuale è causato dalla deforestazione ,concentrata soprattutto in Amazzonia, per la produzione di materiale da costruzione.La foresta pluviale dell'Amazzonia è la più estesa del mondo. Il disboscamento accanito nel luogo,ha causato la perdita di ossigeno ( che in Amazzonia è di importantissimo rilievo a livello mondiale) e una maggiore dispersione di anidride carbonica , aumentando di conseguenza l'effetto serra e sottraendo risorse alle popolazioni autoctone e alla fauna locale. Attualmente sono stati disboscati 30000 ettari, e Greenpeace è stato costretto a lanciare l'allarme inquinamento atmosferico. I cambiamenti climatici hanno dato luogo inoltre all'emergenza ghiacciai, che preoccupa sempre di più Greenpeace.Gli ultimi dati riportati dall'associazione ambientalista hanno riportato che ogni anno si perdono 160 milioni di tonnellate di ghiaccio con effetti disastrosi sulla fauna .


Sito principale di Greenpeace http://www.greenpeace.org/international/en/

Pubblicazioni: http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Smart_Breeding/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Allarme-Amazzonia-notti-di-terrore-per-le-foreste/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Le-ricadute-economiche-delle-energie-rinnovabili-in-Italia/


http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Lettera-al-ministro-dellambiente/


http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Offshore-IBLEO/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/No-blood-for-coal/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/A-come-ape/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Il-legno-illegale-che-distrugge-lAmazzonia/


Webliografia:

http://www.greenpeace.org/italy/it/chisiamo/storia/

http://it.wikipedia.org/wiki/Greenpeace

http://www.greenpeace.org/international/en/multimedia/photos/Lalita/

http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Moore_%28Greenpeace%29

http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/foreste/amazzonia/

http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/Salviamo-il-clima/Gli-impatti/

http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/Salviamo-il-clima/Save-The-Arctic/Arctic30/

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/