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L''''evolutionary art''' o '''evoart''' sfrutta i meccanismi del processo evolutivo biologico per creare delle opere d'arte che cambiano in continuazione secondo gli schemi di un ''algoritmo evolutivo''.
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L''''evolutionary art''' o '''evoart''' sfrutta i meccanismi del processo evolutivo biologico per creare delle opere d'arte che cambiano in continuazione secondo gli schemi di un ''[[algoritmo evolutivo]]''.
 
   
 
   
 
L'algoritmo sottopone i risultati della computazione ad un processo di incrocio, mutazione e selezione ispirati a quelli dell'evoluzione delle specie biologiche di modo da avere individui che si adattano alle condizioni a cui vengono sottoposti. In altre parole nell'evoart una o più immagini o sculture virtuali "genitori" vengono mutate e\o incrociate per generare un certo numero di immagini "figlie" che verranno successivamente selezionate, andando a formare una nuova generazione di individui pronti per incrociarsi nuovamente.
 
L'algoritmo sottopone i risultati della computazione ad un processo di incrocio, mutazione e selezione ispirati a quelli dell'evoluzione delle specie biologiche di modo da avere individui che si adattano alle condizioni a cui vengono sottoposti. In altre parole nell'evoart una o più immagini o sculture virtuali "genitori" vengono mutate e\o incrociate per generare un certo numero di immagini "figlie" che verranno successivamente selezionate, andando a formare una nuova generazione di individui pronti per incrociarsi nuovamente.
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[[Image:Imagebreeder_example.png|thumb|right|190px|Un'immagine ottenuta con l'algoritmo evolutivo Image Breeder]]
 
[[Image:Imagebreeder_example.png|thumb|right|190px|Un'immagine ottenuta con l'algoritmo evolutivo Image Breeder]]
  
In particolare nella ''evoluzione interattiva'' la selezione viene applicata esplicitamente dallo spettatore che seleziona gli individui più piacevoli esteticamente (come nel caso dello screen saver Electric Sheep), o in alternativa implicitamente, ad esempio a seconda del tempo che il fruitore passa vicino ad un'opera d'arte evolutiva.
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In particolare nella ''evoluzione interattiva'' la selezione viene applicata esplicitamente dallo spettatore che seleziona gli individui più piacevoli esteticamente (come nel caso dello screen saver [[Electric Sheep]]), o in alternativa implicitamente, ad esempio a seconda del tempo che il fruitore passa vicino ad un'opera d'arte evolutiva.
Parimenti, l'evoluzione può essere impiegata come meccanismo autonomo interno al programma stesso per generare un mondo di individui adattivi, nel quale selezione e spinta evolutiva vengono imposte senza che lo spettatore giochi un ruolo attivo in esso, come nel caso del progetto Black Shoals.
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Parimenti, l'evoluzione può essere impiegata come meccanismo autonomo interno al programma stesso per generare un mondo di individui adattivi, nel quale selezione e spinta evolutiva vengono imposte senza che lo spettatore giochi un ruolo attivo in esso, come nel caso del progetto [[Black Shoals]].
  
 
Gli stessi principi alla base dell'arte evolutiva possono essere applicati ad algoritmi generatori di suoni, in tal caso si parla di [[evolutionary music]].
 
Gli stessi principi alla base dell'arte evolutiva possono essere applicati ad algoritmi generatori di suoni, in tal caso si parla di [[evolutionary music]].
  
  
== Artisti ==
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== Personaggi o gruppi ==
  
*[[William Latham]]
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*[[Latham William|William Latham]]
* [[Rooke Steven|Steven Rooke]]
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*[[Rooke Steven|Steven Rooke]]
*Daniel Widrig
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*[[Draves Scott|Scott Draves]]
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*[[Widrig Daniel|Daniel Widrig]]
  
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==Luogo==
  
 
== Storia ==
 
== Storia ==
  
 
L'evolutionary art può essere considerata un potenziamento dell'[[arte generativa]]. L'idea di base di quest'ultima era di creare molteplici opere d'arte finite e irripetibili con l'uso prevalente del computer a partire da forme semplici e nelle quali l'intervento dell'artista si limitava alla scrittura del programma. La forme, più o meno complesse, delle immagini generate è dunque in larga parte imprevedibile per l'artista, rendendo di fatto l'opera quasi autonoma e indipendente dalla sua volontà.
 
L'evolutionary art può essere considerata un potenziamento dell'[[arte generativa]]. L'idea di base di quest'ultima era di creare molteplici opere d'arte finite e irripetibili con l'uso prevalente del computer a partire da forme semplici e nelle quali l'intervento dell'artista si limitava alla scrittura del programma. La forme, più o meno complesse, delle immagini generate è dunque in larga parte imprevedibile per l'artista, rendendo di fatto l'opera quasi autonoma e indipendente dalla sua volontà.
Un primo esempio di algoritmo genetico ispiratore di molte schiere di artisti fu "Biomorph", creato dal'etologo evoluzionista Richard Dawkins. Biomorph permette all'utente di generare disegni di linee ramificate in forme simili ad insetti o altro. Lo scopo era quello di esemplificare come la variazion genetica porta alla creazione di forme complesse nell'arco di diverse generazioni.
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Un primo esempio di algoritmo genetico ispiratore di molte schiere di artisti fu "Biomorph", creato dal'etologo evoluzionista Richard Dawkins. Biomorph permette all'utente di generare disegni di linee ramificate in forme simili ad insetti o altro. Lo scopo era quello di esemplificare come la variazion genetica porti alla creazione di forme complesse nell'arco di diverse generazioni.
Nel 1986, dopo la pubblicazione di Biomorph, [[William Latham]] unì il cuore dell'"evolutionary engine" di Dawkins con la veste grafica delle forme da lui create con la grafica 3d.
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Nel 1986, dopo la pubblicazione di [[Biomorph]], [[Latham William|William Latham]] unì il cuore dell'"evolutionary engine" di Dawkins con la veste grafica delle forme da lui create con la grafica 3d.
Da questa unione nacque l'idea di arte evolutiva. Il nuovo programma di Latham, che lui chiamò "the Mutator", funzionava in modo identico a quello di Dawkins, generando una serie di nuove immagini a partire da una forma corrente, ciascuna con leggere differenze. Ma diversamente dalle prime, a forma di bastoncelli, le forme di Latham erano carnose e sensuali, dall'aspetto biologico, rese realisticamente dal rendering tridimensionale.L'artista dunque selezionò il meglio della sua progenie 3d e queste forme scelte divennero i genitori della nuova generazione, procreatori di nuove mutazioni.
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Da questa unione nacque l'idea di arte evolutiva. Il nuovo programma di [[Latham William|Latham]], che lui chiamò [[Mutator|"Mutator"]], funzionava in modo identico a quello di Dawkins, generando una serie di nuove immagini a partire da una forma corrente, ciascuna con leggere differenze. Ma diversamente dalle prime, a forma di bastoncelli, le forme di Latham erano carnose e sensuali, dall'aspetto biologico, rese realisticamente dal rendering tridimensionale.L'artista dunque selezionò il meglio della sua progenie 3d e queste forme scelte divennero i genitori della nuova generazione, procreatori di nuove mutazioni.
 
Dopo svariate generazioni, i risultati erano arrivati molto al di là delle previsioni dell'autore: le sculture erano divenute una nuova natura artificiale, un campionario di biologia aliena dalle forme bizzarre, ma sempre esteticamente interessanti. Lo stesso Latham afferma: "Io non avevo previsto la varietà di tipi di sculture che il mio software avrebbe creato. Sembra non esserci limite alla ricchezza di forme che possono essere create usando questo metodo."
 
Dopo svariate generazioni, i risultati erano arrivati molto al di là delle previsioni dell'autore: le sculture erano divenute una nuova natura artificiale, un campionario di biologia aliena dalle forme bizzarre, ma sempre esteticamente interessanti. Lo stesso Latham afferma: "Io non avevo previsto la varietà di tipi di sculture che il mio software avrebbe creato. Sembra non esserci limite alla ricchezza di forme che possono essere create usando questo metodo."
 
Negli ultimi anni numerosi utenti, gruppi, centri di ricerca e artisti hanno sviluppato numerosi nuovi software di che consentono di evolvere immagini, musica e poesie.
 
Negli ultimi anni numerosi utenti, gruppi, centri di ricerca e artisti hanno sviluppato numerosi nuovi software di che consentono di evolvere immagini, musica e poesie.
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== Poetica ==
 
== Poetica ==
  
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L'evoart partecipa di quelle peculiarità tipiche dell'arte generativa, della quale si può considerare un sottogenere o un potenziamento, come ad esempio l'imprevedibilità e l'uso esclusivo e critico degli strumenti informatici, ma estende il discorso iniziato dell'arte degli algoritmi nei campi della biologia, della genetica, della ricerca sulla vita artificiale. è insieme riflessione e provocazione sulle nuove possibilità del sapere scientifico, attraverso la mediazione e l'integrazione della ricerca estetica, o piuttosto ricerca estetica pura alla quale ci si applica con i mezzi della scienza.
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Nel 1993 Peter Weibel scriveva a proposito dell'arte genetica che era una delle forme contemporanee di arte che si avvicinava ai punti centrali della vita. Le creature artistiche dell'evoart replicano in forma digitale le regole che governano la vita biologica, creando forme nuove ed in perenne rinnovamento, ma la cui qualità estetica può essere guidata dall'intervento dell'artista\fruitore, che condivide il processo creativo con la macchina tramite il ciclo generazione-selezione-generazione migliorata.
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Kevin Kelly, nel suo libro "Out of Control", suggerisce l'idea che questo modo di fare artistico possa essere uno strumento per cercare lo "spazio di tutte le forme possibili", mentre Latham afferma che in tale ambito la bravura dell'artista risiede nella capacità di scelta per arrivare ad un compromesso, ad un punto di equilibrio tra la creatività della macchina e quella dell'uomo.
  
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Un'interessante lettura del fenomeno dell'evoart la da [[Galanter Philip|Philip Galanter]], artista e teorico attivo nel campo dell'arte generativa, secondo il quale essa sarebbe l'occasione per riunire concettualmente e praticamente i contenuti dell'operato artistico a quello scientifico, risanando la frattura che la sensibilità artistico\letteraria postmoderna percepisce tra la scienza e la vita umana. Questa nuova ottica, olistica e interdisciplinare, che viene definita da Galanter "Complexism", si ispira alla recente teoria della complessità, applicata nei contesti più disparati della scienza (meccanica, elettronica, chimica, biologia, economia,...). Questa teoria si è sviluppata per consentire lo studio di quegli ambiti definiti "sistemi complessi"(come, appunto, lo sviluppo della vita biologica, oppure il comportamento umano) per i quali l'approccio lineare e riduzionistico della scienza tradizionale si è rivelato inadatto. Galanter invita nei suoi scritti ad estendere il concetto che sta alla base della scienza dei sistemi complessi alle materie umanistiche, per rendersi conto di come i linguaggi di arte, letteratura, filosofia e scienza siano intimamente interconnesi e interagenti:
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"''Il Complessismo è l'applicazione della conoscienza scientifica dei sistemi complessi agli oggetti della conoscienza artistica e umanistica. Noteremo che la rilevanza dell'evolutionary art è che considera il Complessismo sia come metodo che come contenuto. L'evolutionary art è un nuovo tipo di iconografia dinamica: l'iconografia del complessismo. E il complessismo offre niente meno che la riconciliazione tra la scienza e il sapere umanistico attraverso una più alta sintesi di moderno e postmoderno.''" P. Galanter, [http://philipgalanter.com/downloads/complexism_chapter.pdf "Complexism and the Role of Evolutionary Art"]
  
  
 
== Opere ==
 
== Opere ==
  
[[Image:Electricsheep-0-1000.gif|thumb|right|frame|Immagine generata da Electic Sheep]]  
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[[Image:Electricsheep-0-1000.gif|thumb|right|220px|Immagine generata da Electic Sheep]]  
  
 
Sono disponibili in rete diversi programmi e siti che consentono agli utenti di sviluppare opere di evolutionary art. Tra questi sono compresi:
 
Sono disponibili in rete diversi programmi e siti che consentono agli utenti di sviluppare opere di evolutionary art. Tra questi sono compresi:
  
*[[Biomorphs]] http://www.freethoughtdebater.com/ALifeBiomorphsAbout.htm, di Richard Dawkins
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*[[Mutator]], di [[Latham William|William Latham]]
*[http://www.neuro-systems.net/documents/substance.html Substance: Evolutionary Art by Neurosystems], programma per creare sculture evolutive in computer graphic, anche in movimento
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*[[Biomorph]] http://www.rennard.org/alife/english/biomgb.html, di [[Dawkins Richard|Richard Dawkins]]
*[http://electricsheep.org Electric Sheep], screen saver interattivo che produce immagini frattali evolventi
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*[[Substance|Substance: Evolutionary Art by Neurosystems]] http://www.neuro-systems.net/documents/substance.html, programma per creare sculture evolutive in computer graphic, anche in movimento
*[http://www.musigenesis.com "MusiGenesis"], un programma che crea musica evolutiva
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*[[Electric Sheep]] http://electricsheep.org, screen saver interattivo che produce immagini frattali evolventi
*[http://artdent.homelinux.net/evolve/about/ "Evolve"], un programma di Josh Lee che fa arte evolutiva tramite un processo di votazione.
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*[[MusiGenesis]] http://www.musigenesis.com, un programma che crea musica evolutiva
*[http://w-shadow.com/li/ "Living Image Project"], un sito nel quale le immagini si evolvono sulla base dei voti dei visitatori.
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*[[Evolve]] http://artdent.homelinux.net/evolve/about/, un programma di Josh Lee che fa arte evolutiva tramite un processo di votazione.
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*[[Living Image Project]] http://w-shadow.com/li/, un sito nel quale le immagini si evolvono sulla base dei voti dei visitatori.
 
*[http://www.emoware.org/evolutionary_art.asp "An evolutionary art program using Cartesian Genetic Programming"]
 
*[http://www.emoware.org/evolutionary_art.asp "An evolutionary art program using Cartesian Genetic Programming"]
 
*[http://eartweb.vanhemert.co.uk/ Evolutionary Art on the Web] Genera interattivamente Mondriaan, Theo van Doesburg, Mandala e [[Fractal art]].
 
*[http://eartweb.vanhemert.co.uk/ Evolutionary Art on the Web] Genera interattivamente Mondriaan, Theo van Doesburg, Mandala e [[Fractal art]].
*[http://www.codeasart.com/poetry/darwin.html "Darwinian Poetry"]
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*[[Darwinian Poetry]] http://www.codeasart.com/poetry/darwin.html
*[http://www.ashleymills.com/?q=ae "One mans eyes?"], Immagini esteticamente evolventi, di Ashley Mills.
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*[[One mans eyes?]] http://www.ashleymills.com/?q=ae, Immagini esteticamente evolventi, di Ashley Mills.
*[http://www.xs4all.nl/~notnot/E-volverLUMC/E-volverLUMC.html "E-volver"], unità generanti interattive.
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*[[E-volver]] http://www.xs4all.nl/~notnot/E-volverLUMC/E-volverLUMC.html, unità generanti interattive.
*[http://www.xs4all.nl/~notnot/breed/Breed.html"Breed"], sculture evolventi prodotte con tecniche di stampa tridimensionale.
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*[[Breed]] http://www.xs4all.nl/~notnot/breed/Breed.html, sculture evolventi prodotte con tecniche di stampa tridimensionale.
*[http://www.imagebreeder.com "ImageBreeder"], un generatore online e galleria di immagini evolute inviate dagli utenti.
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*[[ImageBreeder]] http://www.imagebreeder.com, un generatore online e galleria di immagini evolute inviate dagli utenti.
*[http://picbreeder.org "Picbreeder"], Generatore collettivo che permette incroci dalle creazioni di alrti utenti e produce figure simili a facce e astronavi.
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*[[Picbreeder]] http://picbreeder.org, Generatore collettivo che permette incroci dalle creazioni di altri utenti e produce figure simili a facce e astronavi.
*[http://www.wickedbean.co.uk/cfdg/index.html "CFDG Mutate"], uno strumento per l'evoluzione delle immagini basato sul Context Free Design Grammar di Chris Coyne.
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*[[CFDG Mutate]] http://www.wickedbean.co.uk/cfdg/index.html, uno strumento per l'evoluzione delle immagini basato sul Context Free Design Grammar di Chris Coyne.
*[http://www.pikiproductions.com/rui/xtnz/index.html "xTNZ"], un ecosistema tridimensionale, dove creature evolvono forme e suoni.
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*[[xTNZ]] http://www.pikiproductions.com/rui/xtnz/index.html, un ecosistema tridimensionale, dove creature evolvono forme e suoni.
*[http://www.evolvedturtle.com/ Evolved Turtle Website] Evolved Turtle Website - Arte evolutiva basata su Turtle Logo usando l'applicazione Windows BioLogo.
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*[[Evolved Turtle]] http://www.evolvedturtle.com/ Arte evolutiva basata su Turtle Logo usando l'applicazione Windows BioLogo.
*[http://www.bottlenose.demon.co.uk/share/evolvotron/index.htm Evolvotron] - Software di evolutionary art ([http://www.bottlenose.demon.co.uk/share/evolvotron/gallery.htm example output]).
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*[[Evolvotron]] http://www.bottlenose.demon.co.uk/share/evolvotron/index.htm - Software di evolutionary art ([http://www.bottlenose.demon.co.uk/share/evolvotron/gallery.htm example output]).
  
  
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*[[Organic art]]
 
*[[Organic art]]
 
*[[Evolutionary music]]
 
*[[Evolutionary music]]
*[[Computer Art]]
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== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==
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*[http://www.amazon.com/Evolved-Art-Turtles-Tim-Endres/dp/0615300340/ Evolved Art: Turtles - Volume One],[http://en.wikipedia.org/wiki/Special:BookSources/9780615300344 ISBN 978-0-615-30034-4],Tim Endres, 2009, EvolvedArt.biz
 
*[http://www.amazon.com/Evolved-Art-Turtles-Tim-Endres/dp/0615300340/ Evolved Art: Turtles - Volume One],[http://en.wikipedia.org/wiki/Special:BookSources/9780615300344 ISBN 978-0-615-30034-4],Tim Endres, 2009, EvolvedArt.biz
 
*Out of Control, K Kelly, London 1994, Addison-Wesley
 
*Out of Control, K Kelly, London 1994, Addison-Wesley
*[http://art-artificial-evolution.dei.uc.pt/ The Art of Artificial Evolution: A Handbook on Evolutionary Art and Music]
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== Webliografia ==
 
== Webliografia ==
  
*[http://philipgalanter.com/downloads/complexism_chapter.pdf "Complexism and the Role of Evolutionary Art", articolo di Philip Galanter]
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*http://philipgalanter.com/research/, articoli di [[Galanter Philip|Philip Galanter]] su Evolutionary e Generative Art
  
  
[[Categoria:Computer Art]]
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[[Categoria:Genere]]
 
[[Categoria:1986 d.c.]]
 
[[Categoria:1986 d.c.]]
 
[[Categoria:Arte e scienza]]
 
[[Categoria:Arte e scienza]]
[[Categoria:Algorithmic art]]
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[[Categoria:Evolutionary art]]
[[Categoria:Arte generativa]]
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Versione attuale delle 10:56, 23 Giu 2010

L'evolutionary art o evoart sfrutta i meccanismi del processo evolutivo biologico per creare delle opere d'arte che cambiano in continuazione secondo gli schemi di un algoritmo evolutivo.

L'algoritmo sottopone i risultati della computazione ad un processo di incrocio, mutazione e selezione ispirati a quelli dell'evoluzione delle specie biologiche di modo da avere individui che si adattano alle condizioni a cui vengono sottoposti. In altre parole nell'evoart una o più immagini o sculture virtuali "genitori" vengono mutate e\o incrociate per generare un certo numero di immagini "figlie" che verranno successivamente selezionate, andando a formare una nuova generazione di individui pronti per incrociarsi nuovamente.

Un'immagine ottenuta con l'algoritmo evolutivo Image Breeder

In particolare nella evoluzione interattiva la selezione viene applicata esplicitamente dallo spettatore che seleziona gli individui più piacevoli esteticamente (come nel caso dello screen saver Electric Sheep), o in alternativa implicitamente, ad esempio a seconda del tempo che il fruitore passa vicino ad un'opera d'arte evolutiva. Parimenti, l'evoluzione può essere impiegata come meccanismo autonomo interno al programma stesso per generare un mondo di individui adattivi, nel quale selezione e spinta evolutiva vengono imposte senza che lo spettatore giochi un ruolo attivo in esso, come nel caso del progetto Black Shoals.

Gli stessi principi alla base dell'arte evolutiva possono essere applicati ad algoritmi generatori di suoni, in tal caso si parla di evolutionary music.


Personaggi o gruppi

Luogo

Storia

L'evolutionary art può essere considerata un potenziamento dell'arte generativa. L'idea di base di quest'ultima era di creare molteplici opere d'arte finite e irripetibili con l'uso prevalente del computer a partire da forme semplici e nelle quali l'intervento dell'artista si limitava alla scrittura del programma. La forme, più o meno complesse, delle immagini generate è dunque in larga parte imprevedibile per l'artista, rendendo di fatto l'opera quasi autonoma e indipendente dalla sua volontà. Un primo esempio di algoritmo genetico ispiratore di molte schiere di artisti fu "Biomorph", creato dal'etologo evoluzionista Richard Dawkins. Biomorph permette all'utente di generare disegni di linee ramificate in forme simili ad insetti o altro. Lo scopo era quello di esemplificare come la variazion genetica porti alla creazione di forme complesse nell'arco di diverse generazioni. Nel 1986, dopo la pubblicazione di Biomorph, William Latham unì il cuore dell'"evolutionary engine" di Dawkins con la veste grafica delle forme da lui create con la grafica 3d. Da questa unione nacque l'idea di arte evolutiva. Il nuovo programma di Latham, che lui chiamò "Mutator", funzionava in modo identico a quello di Dawkins, generando una serie di nuove immagini a partire da una forma corrente, ciascuna con leggere differenze. Ma diversamente dalle prime, a forma di bastoncelli, le forme di Latham erano carnose e sensuali, dall'aspetto biologico, rese realisticamente dal rendering tridimensionale.L'artista dunque selezionò il meglio della sua progenie 3d e queste forme scelte divennero i genitori della nuova generazione, procreatori di nuove mutazioni. Dopo svariate generazioni, i risultati erano arrivati molto al di là delle previsioni dell'autore: le sculture erano divenute una nuova natura artificiale, un campionario di biologia aliena dalle forme bizzarre, ma sempre esteticamente interessanti. Lo stesso Latham afferma: "Io non avevo previsto la varietà di tipi di sculture che il mio software avrebbe creato. Sembra non esserci limite alla ricchezza di forme che possono essere create usando questo metodo." Negli ultimi anni numerosi utenti, gruppi, centri di ricerca e artisti hanno sviluppato numerosi nuovi software di che consentono di evolvere immagini, musica e poesie.


Poetica

L'evoart partecipa di quelle peculiarità tipiche dell'arte generativa, della quale si può considerare un sottogenere o un potenziamento, come ad esempio l'imprevedibilità e l'uso esclusivo e critico degli strumenti informatici, ma estende il discorso iniziato dell'arte degli algoritmi nei campi della biologia, della genetica, della ricerca sulla vita artificiale. è insieme riflessione e provocazione sulle nuove possibilità del sapere scientifico, attraverso la mediazione e l'integrazione della ricerca estetica, o piuttosto ricerca estetica pura alla quale ci si applica con i mezzi della scienza. Nel 1993 Peter Weibel scriveva a proposito dell'arte genetica che era una delle forme contemporanee di arte che si avvicinava ai punti centrali della vita. Le creature artistiche dell'evoart replicano in forma digitale le regole che governano la vita biologica, creando forme nuove ed in perenne rinnovamento, ma la cui qualità estetica può essere guidata dall'intervento dell'artista\fruitore, che condivide il processo creativo con la macchina tramite il ciclo generazione-selezione-generazione migliorata. Kevin Kelly, nel suo libro "Out of Control", suggerisce l'idea che questo modo di fare artistico possa essere uno strumento per cercare lo "spazio di tutte le forme possibili", mentre Latham afferma che in tale ambito la bravura dell'artista risiede nella capacità di scelta per arrivare ad un compromesso, ad un punto di equilibrio tra la creatività della macchina e quella dell'uomo.

Un'interessante lettura del fenomeno dell'evoart la da Philip Galanter, artista e teorico attivo nel campo dell'arte generativa, secondo il quale essa sarebbe l'occasione per riunire concettualmente e praticamente i contenuti dell'operato artistico a quello scientifico, risanando la frattura che la sensibilità artistico\letteraria postmoderna percepisce tra la scienza e la vita umana. Questa nuova ottica, olistica e interdisciplinare, che viene definita da Galanter "Complexism", si ispira alla recente teoria della complessità, applicata nei contesti più disparati della scienza (meccanica, elettronica, chimica, biologia, economia,...). Questa teoria si è sviluppata per consentire lo studio di quegli ambiti definiti "sistemi complessi"(come, appunto, lo sviluppo della vita biologica, oppure il comportamento umano) per i quali l'approccio lineare e riduzionistico della scienza tradizionale si è rivelato inadatto. Galanter invita nei suoi scritti ad estendere il concetto che sta alla base della scienza dei sistemi complessi alle materie umanistiche, per rendersi conto di come i linguaggi di arte, letteratura, filosofia e scienza siano intimamente interconnesi e interagenti:

"Il Complessismo è l'applicazione della conoscienza scientifica dei sistemi complessi agli oggetti della conoscienza artistica e umanistica. Noteremo che la rilevanza dell'evolutionary art è che considera il Complessismo sia come metodo che come contenuto. L'evolutionary art è un nuovo tipo di iconografia dinamica: l'iconografia del complessismo. E il complessismo offre niente meno che la riconciliazione tra la scienza e il sapere umanistico attraverso una più alta sintesi di moderno e postmoderno." P. Galanter, "Complexism and the Role of Evolutionary Art"


Opere

Immagine generata da Electic Sheep

Sono disponibili in rete diversi programmi e siti che consentono agli utenti di sviluppare opere di evolutionary art. Tra questi sono compresi:


Correlezioni


Bibliografia


Webliografia