Frelih Luka

Tratto da EduEDA
Jump to: navigation, search

Biografia

59 ljudmila.jpg

Luka Frelih nato nel 1974 e vive a Lubiana. É un’artista che lavora nel campo della network, è un programmatore di computer, free software hacker e web designer. É diventato membro del Ljudmila-Ljubljana Digital Medialab dalla sua fondazione nel 1994. Grazie alla communità BBS ha avuto l'opportunita' di ottenere una trasmissione radiofonica settimanale per discurete dell'uso creativo del computer e di free software (1993-1996). Dal 1994 fino al 1995 ha fatto attivamente parte del gruppo di utenti del OS/2 in Slovenia. Dal 1994, insieme a Marko Peljhan, Vuk Cosic, Cornelia Sollfrank e ad altri, ha iniziato a realizzare molti progetti collegati alla tecnologia e all’arte. É membro di Makrolab, Ascii Art Ensemble e di progetti communitari pioneri di net art come: 7-11, Refresh e Remote-C. Ha inoltre programmato la macchina da presa cinematografica istantanea ascii, una generatore di net art e più di una mappa web interface per agenti posizionali in movimento collegati via radio. Insieme alla collaborazione di programmatori della Ljudmila sta sviluppando sia il progetto chiamato SLIX (facile da usare con il Linux della Slovenia), sia la distribuzione di diversi attrezzi free software per pubblicare e gestire database multimediali per il web. Alcuni dei suoi acronimi preferiti sono: 802.11, GPS, URL, RDF, HTTP, MIME, SVG, PNG, SQL, XUL, XDG, RFG, GPL, CC, KIKI e RTFM.

Sito web

http://www.ljudmila.org/~luka/

Poetica

Grazie ad un’intervista fatta a New York nell'autunno del 2005 e con la partecipazione di G.H. Hovagimyan, è possibile risalire al metodo di lavoro di Luka Frelih. Il progetto nell'articolo in questione, chiamato Art Dirt Redux, è stato realizzato con gli utenti di internet attraverso l'uso di una bicicletta collegata al computer. Quest'ultimo collegato ad internet gli ha permesso si communicare istantaneamente con utenti in tutto il mondo. Lo scopo alla base di questo progetto è stato quello di ottenere nuove informazioni sulle zone abitate, creando una vera e propria mappa geografica di orientazione, o ancora meglio, una mappa “democratica�? e personalizzata delle persone che abitano in una specifica zona. Nella net art l’interazione tra l'opera e lo spettatore avviene sempre in forma virtuale attraverso la linea telefonica, il computer ed il software di visualizzazione. L’opera d’arte, nell’arte della rete, è la rete stessa in quanto tale. La rete diventa così un importante modello di relazione sociale: un gruppo o un individuo progetta un’opera aperta che può essere ampliata da altre persone. L'opera è così in continua evoluzione e trasformazione. La rete diventa inoltre per i net artisti il territorio per scontrarsi politicamente ed artisticamente contro i poteri forti della società e dell’economia globalizzata.

Opere

Bici.jpg
  • Frida V.: questo progetto comprende una bicicletta robusta, comoda e dotata di tracciati efficienti che vengono utilizzati per l'esplorazione degli spazi urbani. Trasporta un piccolo calcolatore, il GPS, che posizionano il dispositivo, il transciever della rete delle 802, 11 radio e un'unità audiovisiva di base della registrazione. Il complesso, consolidato da fissaggi e software, gli ha permesso la rilevazione geografica automatica delle reti senza fili, una facile creazione dei mezzi posizione-etichettati e un'opportuna sincronizzazione tramite la risorsa dell'assistente in Internet. Il progetto risulta essere ancora tutt'ora attivo (maggio 2006). Questo progetto è stato lanciato come cooperazione tra Ljudmila, il laboratorio di mezzi di Transferrina Digitale ed organizzazione V2. Quest'ultima, organizzazione e centro interdisciplinario tra arte e tecnologia media, e' stata fondata a Rotterdam nel 1981 da Frelih e da un gruppo di artisti multimedialie. V2 si occupa principalmente delle relazioni tra media e le diverse discipline artistiche e scientifiche manifestandosi con un'attività creativa e in particolare in quella che si occupa di network elettronica, Internet e il World Wide Web. Sempre in collaborazione col V2, Frelih ha realizzato anche i seguenti progetti:
  • Polyroids (2002): “Destroy the evil polyroids before they take over the universe!�?(“Distruggi i cattivi polyroids prima che prendono il potere universale!�?). Polyroids è un videogioco preso tratto dal classico tema di Asteroids, creato nel 1994 da Rob Shillingsburg per SGI workstations. Adesso é stato portato a Open GL e GLUT per giocare e costruire tante piattaforme per computer. Farebbe piacere all’artista di sapere dell’esperienza di costruire Polyroids.
  • Wiretap 3,02 (2003): mezzi indipendenti in Iugoslavia precedente (16,02.) e una produzione della viv-radio per Internet e l'etere (23,02), con un'officina settimana-lunga durante la quale i partecipanti hanno esplorato le specificità dei due mezzi e delle possibilità di combinazione loro.

    Bibliografia

    Webliografia

    http://www.ljudmila.org/

    http://slix.ljudmila.org/

    http://www.ljudmila.org/~luka/polyroids/

    http://www.deaf04.nl/deaf04/program/section.sxml?item=urn:v2:deaf04:rss:events.rss:041019163108-cocktailwar

    http://www.deaf04.nl/deaf04/program/section.sxml?item=urn:v2:deaf04:rss:events.rss:040927145503-tacticalurbanmaphack

    http://www.deaf04.nl/deaf04/program/section.sxml?item=urn:v2:deaf04:rss:events.rss:041105122046-maphackpres