Il Cinema e le nuove interfacce

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Il Cinema e le nuove interfacce

Inizialmente è stata l’immagine stampata a dominare il linguaggio delle interfacce culturali, adesso è il cinema ad acquisire più importanza , un evoluzione che porta alla rappresentazione più con immagini dinamiche e audiovisive anziché come testo. Il cinema si è inserito nel nostro modo di vedere le cose, dopo cent’anni dalla sua nascita è adesso il sistema preferito dalle nuove generazioni, che scelgono questo linguaggio anzi che quello stampato. Anche il computer rimane sotto la solita analisi, anch’esso come il cinema è un esperimento visivo. Il computer come il cinema è un linguaggio che è ascoltato…ma anche parlato. Il computer è un fenomeno di linguaggio culturale senza precedenti. La nascita del cinema la sia deve al teatro, le antiche rappresentazioni della lanterna magica e altre forme di intrattenimento così che ogni nuova scoperta ha in qualche modo degli antichi riferimenti, anche le interfacce culturali attingono in un qualche modo da forme precedenti come la parola stampata o il cinema. Illustrando il cinema è impossibile non nominare il suo simbolo cioè la cinepresa, simbolo che ha influenzato non poco le nuove interfacce culturali. Si pensi solo alla “grammatica‿ di accesso ai dati nella cultura del computer, l’uso dello spazio, le sue rappresentazioni prendono sicuramente spunto dalla cinepresa: ingrandire, inclinare, fare una ripresa panoramica sono tutte operazioni che troviamo anche in spazi virtuali. La classica cinepresa diventa virtuale, muovendosi in spazi virtuali, l’esempio più fedele è nei programmi di animazione, dove l’utente può spostarsi con dei movimenti simili ad una ripresa tradizionale, potendo usare opzioni come: dolly, track o zomm. Un’altra componente che avvicina la percezione cinematografica alle nuove interfacce culturali è l’inquadratura, tramandata dalla pittura alla fotografia, al cinema e infine ai nuovi scenari interattivi, facendo si che come nel cinema l’utente decida di esplorare l’inquadratura rettangolare. L’interazione cinematografica (anche narrativa) si ritrova anche nell’incontro di vari personaggi virtuali (anche altri utenti). Il nuovo scenario ancor più condizionato dall’esperienza cinematografica è senz’altro il mondo dei videogiochi sempre più simili a dei film. Nel XX secolo il cinema ha una “rinascita‿ inserendosi nei principali software, con le sue strategie estetiche costituisce senz’altro una nuova interfaccia uomo-computer.

Webliografia:

http://www2.english.uiuc.edu/cybercinema/ http://www.earlycinema.com/ http://www.alasca.it/cineforum/index2.html http://www.filmcritica.it/ http://www.gedi.it/closeup http://www.cinematografo.it/ http://www.uno.edu/~drcom/Slapstick http://www.silentsaregolden.com/ http://www.totalcress.co.uk/silentfilm/ http://www.filmsite.org/silentfilms.html http://www.geocities.com/Hollywood/Studio/7624/ http://www.moviemaker.com/ http://www.directorsnet.com/ http://www.anica.it/archivio_b.htm http://www.luce.it/index.html http://www.inblackandwhite.com/ItalianNeorealismv2.0/ http://afi.cinemedia.org/