La Galleria dei Minerali: differenze tra le versioni

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<ref>http://http://www.msn.unipi.it/la-galleria-dei-minerali-gallery//</ref> La raccolta iniziò a formarsi nel 1844, quando [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Leopoldo_Pilla Leopoldo Pilla]<br> portò da Napoli la collezione vesuviana, e si ampliò notevolmente tra la fine dell’‘800 e l’inizio del ‘900 con il contributo di [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_D'Achiardi Antonio D'Achiardi]<br> e del figlio Giovanni. La galleria fu aperta al pubblico nel 1994 e riprogettata nel 2002 a seguito dell’acquisizione delle collezioni Cerpelli e D’Amore.
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La galleria fu aperta al pubblico nel 1994 e riprogettata nel 2002 a seguito dell’acquisizione delle collezioni Cerpelli e D’Amore.
  
Nel 2014 è stata nuovamente riprogettata ed ora è principalmente dedicata alla collezione toscana con oltre 300 campioni in gran parte provenienti dalle Alpi Apuane e dall’isola d’Elba. Tra questi meritano particolare attenzione gli enormi cristalli di [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Geocronite Geocronite di Valdicastello]<br> (Pietrasanta, Lucca), le [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Pegmatite pegmatitia]<br> di San Piero in Campo (isola d’Elba) tra cui un enorme esemplare con oltre trenta cristalli di [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Tormalina tormalina]<br> e i minerali delle miniere di ferro dell’Elba e le splendide cristallizzazioni geodiche provenienti da Bottino (Stazzema, Lucca) della collezione Cerpelli.
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Nel 2014 è stata nuovamente riprogettata ed ora è principalmente dedicata alla collezione toscana con oltre 300 campioni in gran parte provenienti dalle Alpi Apuane e dall’isola d’Elba. Tra questi meritano particolare attenzione gli enormi cristalli di [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Geocronite Geocronite di Valdicastello]<br>(Pietrasanta, Lucca), le [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Pegmatite pegmatitia]<br> di San Piero in Campo (isola d’Elba) tra cui un enorme esemplare con oltre trenta cristalli di [http://https://it.wikipedia.org/wiki/Tormalina tormalina]<br> e i minerali delle miniere di ferro dell’Elba e le splendide cristallizzazioni geodiche provenienti da Bottino (Stazzema, Lucca) della collezione Cerpelli.
  
In fondo alla galleria sono ancora presenti i campioni più rappresentativi della donazione D’Amore tra cui i grandi geodi di quarzo ametista del Brasile e i cristalli di [http://http://www.edueda.net/index.php?title=Celestina_del_Madagascar celestina del madagascar]<br>.
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In fondo alla galleria sono ancora presenti i campioni più rappresentativi della donazione D’Amore tra cui i grandi geodi di quarzo ametista del Brasile e i cristalli di[http://http://www.edueda.net/index.php?title=Celestina_del_Madagascar celestina del madagascar]<br>.
 
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Versione attuale delle 23:08, 19 Apr 2016

Museo di Storia Naturale di Pisa

La Galleria dei Cetacei



Sala

La Galleria dei Minerali

[1] La raccolta iniziò a formarsi nel 1844, quando Leopoldo Pilla
portò da Napoli la collezione vesuviana, e si ampliò notevolmente tra la fine dell’‘800 e l’inizio del ‘900 con il contributo di Antonio D'Achiardi
e del figlio Giovanni. La galleria fu aperta al pubblico nel 1994 e riprogettata nel 2002 a seguito dell’acquisizione delle collezioni Cerpelli e D’Amore.

Nel 2014 è stata nuovamente riprogettata ed ora è principalmente dedicata alla collezione toscana con oltre 300 campioni in gran parte provenienti dalle Alpi Apuane e dall’isola d’Elba. Tra questi meritano particolare attenzione gli enormi cristalli di Geocronite di Valdicastello
(Pietrasanta, Lucca), le pegmatitia
di San Piero in Campo (isola d’Elba) tra cui un enorme esemplare con oltre trenta cristalli di tormalina
e i minerali delle miniere di ferro dell’Elba e le splendide cristallizzazioni geodiche provenienti da Bottino (Stazzema, Lucca) della collezione Cerpelli.

In fondo alla galleria sono ancora presenti i campioni più rappresentativi della donazione D’Amore tra cui i grandi geodi di quarzo ametista del Brasile e i cristalli dicelestina del madagascar
.

File:GGG.jpg
minerale presente nella Galleria dei Minerali

Note

Webliografia

  1. http://http://www.msn.unipi.it/la-galleria-dei-minerali-gallery//