Perceptual Arena: differenze tra le versioni

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Nei recenti sviluppi la creta virtuale è usata per sviluppare l’interattività virtuale con i visitatori. La base per questo tipo di sviluppo è il progetto Perceptual Arena, in cooperazione con Canon Art Lab nel 1993.
 
Nei recenti sviluppi la creta virtuale è usata per sviluppare l’interattività virtuale con i visitatori. La base per questo tipo di sviluppo è il progetto Perceptual Arena, in cooperazione con Canon Art Lab nel 1993.
  
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Revisione 00:30, 19 Apr 2006

Titolo: Perceptual Arena e Otherspace

Anno: 1993

Luogo: Canon Art Lab, Tokyo

Autore: Gabriel Ulrike

Descrizione: Perceptual Arena è una installazione interattiva virtuale. La prima versione fu premiata al Canon Art Lab Tokyo, 1993 e fu esposta al V2 Exhibition in Olanda e al Serious Chiller Lunge a Monaco nel 1994. I dati del mondo sono una realtà parallela. Le strutture virtuali sono create come interfacce con dei dati che vengono dal mondo esterno; così non ci sono restrizioni di tipo fisico. Ogni definizione è libera e aperta. La creta virtuale è un materiale audio-visivo che sviluppa e trasforma gli input in rappresentazioni astratte. Lo stesso materiale utilizzato possiede un potenziale estetico. Come evolve, si trasforma nella sua forma e complessità dipende tutto dagli input dati nell’interfaccia. Nei recenti sviluppi la creta virtuale è usata per sviluppare l’interattività virtuale con i visitatori. La base per questo tipo di sviluppo è il progetto Perceptual Arena, in cooperazione con Canon Art Lab nel 1993.