Pollock Ian

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Pollock Ian



Biografia:

Ian Pollock, illustratore inglese, nasce nel 1950 nel Cheshire; studia a Manchester, dove frequenta il College of Art and Design e successivamente il Polytechnic; sempre nella città di Manchester, al Royal College of Art, consegue il Master in Arte. Nel 2001 la Wolverhampton University gli conferisce la Laurea onoraria in Arte. Ian Pollock, dopo aver trascorso parte della propria vita (venti anni) a Londra, attualmente vive con la moglie pittrice,e due figli, nel Macclesfield, ai confini con il distretto di Peak. Collabora principalmente per giornali e riviste, ed il suo lavoro compare con regolarità nella “stampa di qualità�?: Rolling Stones, Penthouse, New Yorker, Talk, Esquire, GQ, New York Times, The Guardian, The Financial Times e molti altri. Altre commissioni includono Manifesti per la Royal Shakespear Company, e una serie di francobolli per la Royal Mail. Vanta numerose illustrazioni di libri, il più degno di nota rimane la versione fumetto del King Lear di Shakespeare, per Oval ==Projects, e Paradise Lost di Milton per la Folio Society. Numerosi i suoi interventi in scuole d’arte in ogni parte del Regno Unito così come ha goduto di esposizioni personali, tra cui una retrospettiva sul suo lavoro al Littleton Theatre e più recentemente presso la EICH Gallery, attraverso la quale il suo lavoro è visibile constantemente on-line.


Opere:

  • A Mattern of Honour : copertina del libro di Jeffrey Archer pubblicato nel 1993.
  • Tales of Terror (1997): vengono pubblicati dalla Royal Mail quattro francobolli da lui progettati.
    Tales of Terror
  • Miracles and Parables of Christ (1999): due collezioni di illustrazioni assurdamente anarchiche, ripropongono in chiave contemporanea e personalissima i quaranta Miracoli le quaranta Parabole di Cristo, così come elencate nella versione standard revisionata della Santa Bibbia, per un totale di 76 tavole dipinte: lancio di demoni, pulizia di anime sporche, cura delle infermità. I personaggi vengono rappresentati da Pollock in chiave contemporanea: inseriti nella società odierna, piena di ingiustizie, soprusi, contraddizioni e sofferenze. L’autore spiega in modo ironico il proprio lavoro: “Gusù ha usato le Parabole per insegnare lezioni spirituali importanti...se lui può, perchè io non posso?�?... “chi pensa di essere...il Figlio di Dio?�?. Questo lavoro è stato definito “un Mondo di Alice, un lessico visivo dove razionale e irrazionale coincidono felicemente�?; lo spettatore deve lasciarsi condurre e disporre dei cambiamenti offerti.
  • New Testament (2004): 55 tavole illustrate che proseguono la personalissima interpretazione dei testi della Sacra Bibbia.
  • Nel 1984 viene pubblicata una edizione del King Lear di W.Shskespeare illustrata da Ian Pollock.
  • Nel 2002 viene pubblicato Just Like Frank, di David Crystal, illustrato da Ian Pollock.

Le illustrazioni di Pollock, in bianco e nero,si abbinano perfettamente alla ferocia del mondo descritto dallo scrittore, e forniscono una evocazione surreale della desolazione, della futilità e del dolore del mondo raccontato da Crystal.Pollock afferma che si tratta del “migliore lavoro fatto negli anni�?.


Musei:

Bibliografia:

L’attività di illustratore di Ian Pollock viene citata in The Foundamentals of Illustration, AVA Publishing, 2005.


Sito web:

http://www.ianpollock.co.uk


Poetica:

Ian Pollock è stato descritto come “un ispiratore di una generazione�?, la punta della illustrazione britannica contemporanea. A partire dagli anni Settanta,Pollock si è imposto all’avanguardia nel mondo dell’illustrazione: il suo approccio anarchico ed intransigente al proprio tema lo ha reso un illustratore altamente rispettato nel contesto britannico ed internazionale. Il suo lavoro, oltre che essere pubblicato sulla carta stampata è presente in rete. La EICH Gallery (European Illustration Collection Hull) per prima, insieme ad una mostra allestita nella propria sede in occasione del nuovo Millennio ( novembre 1999- gennaio2000), ha creato un catalogo elettronico visitabile on-line che renderà accessibili le opere oltre la durata dell’asibizione. Lo scopo di questo catalogo è quello di rendere accessibile le immagini per intero ed i dettagli, attraverso un sistema flessibile ed interattivo. La disposizione completa è guidata visivamente con trasparenza di procedure a cui è data la priorità. Ian Pollock e la curatrice dell’evento, Kathie Jenkins, credono che un facile uso ed una guida all’immagine sia l’unico accesso ai lavori. La particolare chimica delle immagini dello schermo ha inoltre creato una speciale intimità e funziona come una soglia per visionare il percorso di lavoro di Pollock. Selezionando dettagli da ciascuna immagine e mettendo a fuoco la loro intensa e fisica presenza con l’isolamento e l’ingrandimento sullo schermo, è possibile condividere qualcosa dell’intensità della loro produzione. Il tempo speso nell’esaminare è indispensabile per entrare nel curioso e mutevole mondo da essi descritto.La piacevolezza del dettaglio, paradossalmente spesso specchio di un viscerale e crudo scontro, è totalmente seduttivo sullo schermo. I lavori originali esposti nelle pareti della galleria sono unici, ma la loro controparte web aiuta ad entrare dentro di loro:l’ideale è muoversi tra i due.


Webliografia:

http://www.ianpollock.co.uk

http://www.ianpollock.co.uk/thumbs.html

http://www.creativesight.org

http://www.pollocksportraits.com

http://troubadour-gallery.co.uk/artists/ian_pollock/index.htm

http://troubadour-gallery.co.uk/artists/ian_pollock/biog.htm

http://www.inkshed.co.uk/IPbook.htm

http://www.tworiverspress.com/html/just%20like%20frank.html

http://www.chb.com/company.-47416349.html

http://www.zeegen.com

http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/0894806734?V=glance

http://www.eamelje.net