Ribellati!: differenze tra le versioni

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1987 d.c.
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T. Tozzi realizza la prima di una serie di installazioni artistiche all'interno di gallerie d'arte ufficiali, musei, ecc., in cui sotto una apparente pubblicità della manifestazione mostrata sul computer nasconde dei messaggi subliminali con scritte quali "Ribellati!" o altro. In quel periodo Tozzi teorizza quella che chiama in certi casi la "parola insonorizzata" ed in altri l'"arte subliminale". Un esempio fu la realizzazione di un espositore della rivista Flash Art, d'accordo con l'editore G. Politi, esposto come opera d'arte nello stand della rivista durante la Biennale di Venezia del 1990 e che conteneva la scritta "Ribellati!" nella parte bassa dell'espositore, mascherata in modo tale da renderla subliminale.
 
T. Tozzi realizza la prima di una serie di installazioni artistiche all'interno di gallerie d'arte ufficiali, musei, ecc., in cui sotto una apparente pubblicità della manifestazione mostrata sul computer nasconde dei messaggi subliminali con scritte quali "Ribellati!" o altro. In quel periodo Tozzi teorizza quella che chiama in certi casi la "parola insonorizzata" ed in altri l'"arte subliminale". Un esempio fu la realizzazione di un espositore della rivista Flash Art, d'accordo con l'editore G. Politi, esposto come opera d'arte nello stand della rivista durante la Biennale di Venezia del 1990 e che conteneva la scritta "Ribellati!" nella parte bassa dell'espositore, mascherata in modo tale da renderla subliminale.
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Ad agosto 1989 T. Tozzi realizza il virus informatico "Ribellati!". E' un virus non distruttivo, nato come opera d'arte, e che è in grado di autoreplicarsi e fare apparire una scritta subliminale ribellati! sul monitor degli utenti infettati. Tale virus fu esposto da T. Tozzi a giugno del 1991 alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna all'interno della mostra Anni Novanta a cura di R. Barilli, mentre il suo codice fu pubblicato nella seconda e terza di copertina del libro Opposizioni '80 realizzato sempre da Tozzi nel 1991. Nel 1994 Tozzi propose all'interno di un articolo pubblicato sulla rivista Decoder l'idea di usare i virus come nuovo modello di distribuzione editoriale.
  
 
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Revisione 02:19, 30 Giu 2010

Titolo:

Ribellati!

Autore:

Tommaso Tozzi

Anno:

1989 d.c.

Descrizione:

T. Tozzi realizza la prima di una serie di installazioni artistiche all'interno di gallerie d'arte ufficiali, musei, ecc., in cui sotto una apparente pubblicità della manifestazione mostrata sul computer nasconde dei messaggi subliminali con scritte quali "Ribellati!" o altro. In quel periodo Tozzi teorizza quella che chiama in certi casi la "parola insonorizzata" ed in altri l'"arte subliminale". Un esempio fu la realizzazione di un espositore della rivista Flash Art, d'accordo con l'editore G. Politi, esposto come opera d'arte nello stand della rivista durante la Biennale di Venezia del 1990 e che conteneva la scritta "Ribellati!" nella parte bassa dell'espositore, mascherata in modo tale da renderla subliminale. Ad agosto 1989 T. Tozzi realizza il virus informatico "Ribellati!". E' un virus non distruttivo, nato come opera d'arte, e che è in grado di autoreplicarsi e fare apparire una scritta subliminale ribellati! sul monitor degli utenti infettati. Tale virus fu esposto da T. Tozzi a giugno del 1991 alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna all'interno della mostra Anni Novanta a cura di R. Barilli, mentre il suo codice fu pubblicato nella seconda e terza di copertina del libro Opposizioni '80 realizzato sempre da Tozzi nel 1991. Nel 1994 Tozzi propose all'interno di un articolo pubblicato sulla rivista Decoder l'idea di usare i virus come nuovo modello di distribuzione editoriale.