Thomson John

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John Thomson, fotografo e geografo scozzese ha il merito di essere stato il primo fotografo ad aver documentato le persone e i paesaggi della Cina, diffondendoli poi nel mondo occidentale. Tra il 1968 e il 1872 ha viaggiato più di 6500 chilometri con la sua ingombrante macchina fotografica e ha realizzato un'opera in quattro volumi che conta duecento foto rappresentative dei luoghi e dei vari personaggi cinesi.

John Thomson, China, 1971

Cognome Nome / Pseudonimo / Denominazione:

Thomson John

Biografia:

John Thomson nasce a Edinburgo in Scozia il 14 giugno del 1837. Dopo gli studi scolastici diventa apprendista presso un laboratorio artigiano di oggetti ottici e scientifici e proprio durante questo periodo impara i principi della fotografia completando l'apprendistato intorno al 1858.

Intraprende un viaggio per Singapore nel 1862 per incontrare suo fratello. Stabilitosi lì apre il suo primo studio fotografico dedicandosi alla produzione di fotografie commerciali. Questo periodo lo porterà a viaggiare intensamente nella Malaya e nell'isola di Sumatra. Nel 1864 intorno ai mesi di ottobre e novembre visita Ceylon e l'India documentando la distruzione causata da un ciclone. L'anno successivo vende il suo studio a Singapore per trasferirsi in Thailandia a Siam. A Bangkok viene chiamato per fotografare il Re del Siam, i membri anziani della corte reale e i funzionari di governo. Nel 1866 parte per il Laos e la Cambogia dove fotografa il Re e la famiglia reale. E' stato il primo fotografo a documentare il tempio di khmer Angkor Wat. Dopo aver visitato Saigon torna a Bangkok per soggiornarvi temporaneamente e intorno a maggio o giugno del 1866 rientra in Gran Bretagna.

Diventa membro della Royal Ethnological Society di Londra e della Royal Geographical Society. Pubblica nel 1867 il suo primo libro 'The Antiquities of Cambodia' e poi torna a Singapore, poi a Saigon e infine si stabilisce a Hong Kong nel 1868 dove fonda il suo studio fotografico. Nel novembre del 1869 sposa Isabel Petrie da cui avrà tre figli e tre figlie.

Nel 1870 vende nuovamente il suo studio fotografico in vista di un viaggio in Cina. Raggiunge Canton, Macao, Santou, Chazhou e Amoy. Continua il suo itinerario verso Fuzhou e il fiume Min e nel 1871 arriva sull'isola di Formosa. Nel mese di agosto del 1871 si dirige verso Shangai e poi verso la capitale imperiale Pechino passando da Chefoo e Tainjin.

Rientra in Gran Bretagna nel 1972 passando da Hong Kong e inizia a pubblicare le numerose fotografie scattate nell'Estremo Oriente. L'anno successivo realizza i lavori "Foochow and the river Min" e "Illustrations of China and its People".

Tra il 1876 e il 1877 produce una serie di scatti di scene urbane realizzate a Londra in particolare ritrae soggetti poveri e nel 1878 esce il relativo album "Street life in London". Apre uno studio fotografico in Buckingham Palace Road e successivamente si trasferisce in Mayfair. Nel 1881 viene nominato fotografo ufficiale della famiglia reale britannica e della regina Vittoria. Dal 1886 inizia a insegnare l'uso della fotografia agli esploratori della Royal Geographical Society per documentare i loro viaggi. Nel 1898 pubblica "Through China with a Camera" e si ritira nel 1910 trascorrendo la maggior parte del suo tempo a Edinburgo. Muore nell'ottobre del 1921 a 84 anni per un attacco di cuore.

Sito web:

Poetica:

Panoramica
Ritratti

John Thomson è stato il primo fotografo occidentale a percorrere la Cina in lungo e in largo. La pubblicazione "Illustrations of China and Its People" rappresenta la più vasta indagine fotografica del IX secolo sulla Cina costituita da duecento fotografie che descrivono i scenari dei luoghi e i ritratti caratteristici degli abitanti. Le fotografie di paesaggio illustrano i luoghi visitati tra il 1868 e il 1872 mentre i ritratti documentano i costumi, le persone che incontrava e le loro mansioni. Ogni foto è accompagnata da ampie descrizioni esplicative arricchite da aneddoti personali e lo stile utilizzato è accattivante in maniera tale che chi osserva l'opera è coinvolto completamente riuscendo a collocare le immagini all'interno del contesto storico e culturale narrato.

L'organizzazione delle foto e le relative didascalie vengono realizzate una volta che Thomson torna in Gran Bretagna, nel 1872. La pubblicazione del libro apre una finestra su uno dei paesi più grandi e popolati del mondo, ma allo stesso tempo più isolato e meno compreso. L'opera viene accolta in maniera favorevole infatti come Thomson ha previsto, il pubblico a cui è rivolto mostra parecchio interesse a conoscere qualcosa in più riguardo a questo paese così lontano come cultura e tradizione dal mondo occidentale.

Le foto sono dunque disposte secondo l'itinerario seguito dal viaggio di Thomson e vengono divise in quattro volumi. Nel primo si trovano le città di Hong Kong, Canton, Macao Volume. Nel secondo si continua verso Formosa (Taiwan), Swatow (Shandao), Chao-chow-fu (Chaozhou fu), Amoy (Xiamen), Foochow (Fuzhou). Nel terzo volume è la volta di Ningpo (Ningbo), Shanghai , Nanchino (Nanjing), Kiu-Kiang (Jiujiang), Hankow (Hankou), Yangtsze (Yangzi) Fiume Journey. Infine nel quarto volume si possono ammirare le città di Pechino (Beijing), Tombe Ming e La Grande Muraglia.

Le fotografie di paesaggio consistono in panoramiche descrittive oppure possono essere scattate con l'intenzione di mettere in evidenza fenomeni naturali o particolari elementi strutturali. Invece i ritratti si soffermano sui particolari degli usi e dei costumi del popolo cinese evidenziando le caratteristiche in base al genere, all'età, alla classe, all'etnia e all'occupazione.

Thomson come è già stato accennato dispone l'ordine delle fotografie in base al viaggio intrapreso sperando di trasmette la sensazione dei percorsi intrapresi nelle varie esplorazioni. I luoghi visitati sono introdotti da una serie di panoramiche rappresentative e i ritratti di persone che seguono sono tipici degli abitanti del luogo. Le didascalie scritte personalmente dal fotografo rafforzano ulteriormente l'esperienza del viaggio, aggiungendo particolari e informazioni complementari. Questa narrazione in sequenza offre ai lettori la senzazione di percorrere un viaggio e suscita in loro la curiosità e il desiderio di continuare nella lettura e nell'osservazione delle immagini attirando così l'interesse verso la tappa successiva.

Basandosi sulle regole della pittura Thomson compone e ritaglia le immagini come dei veri e propri quadri in maniera tale da massimizzare sia l'impatto visivo che narrativo. Citando un esempio per descrivere il percorso tra la città di Canton e Hong Kong sceglie di fotografare il fiume che collega le due città e per dare l'idea di movimento all'imbarcazione che si può notare sulla sinistra della foto utilizza un'inquadratura orizzontale. Invece per sottolineare la densità urbana del quartiere cinese sempre di Canton utilizza un'inquadratura verticale che risalta una strada molto stretta e trasmette quindi un senso claustrofobico lasciando però sempre spazio alla curiosità nello spettatore. Altro tipo di presentazione del paesaggio è la cornice ovale attraverso la quale Thomson dispone la sua immagine. Questa tecnica richiama la composizione paesaggistica dei pittori inglesi del IX secolo usata per attirare l'attenzione sul soggetto principale della foto.

Per quello che riguarda invece la fotografia degli abitanti, Thomson ritrae mezzi busti, figure intere oppure ritratti di intere famiglie lasciando intuire dalla disposizione delle persone l'ordine gerarchico domestico. Si sofferma sulle acconciature tipiche cinesi e regala allo spettatore le figure nella loro interezza per soddisfare la curiosità, permettendo così di osservare lo stile di questa civiltà nel suo complesso. Thomson infatti punta alla completezza e alla veridicità credendo fermamente nel potere documentativo della macchina fotografica.

La curiosità e lo spirito di avventura di Thomson sono innegabili ma emerge un altro aspetto riguardo al suo progetto fotografico che svela la complessa simbiosi tra la fotografia e l'imperialismo britannico del IX secolo. Le immagini e la pratica fotografica non sono state eseguite per semplice diletto ma anche per la sua collaborazione con la comunità scientifica britannica che si dimostra sempre molto interessata ad avere informazioni dettagliate riguardo a un paese ancora poco conosciuto. Infatti appena rientrato dalla Cina i suoi lavori sono subito mostrati all'Associazione Britannica per il progresso della scienza nel 1874.

Una volta terminato i suoi viaggi in Oriente si dedica alla fotografia urbana ritraendo i personaggi poveri di Londra che passavano la maggior parte del loro tempo sulla strada, motivato dal desiderio di cambiamento delle condizioni di vita della classe operaia. Thomson è un precursore di quella che al giorno d'oggi si chiama street photography. Tale disciplina attualmente è fatta con mezzi contenuti e quindi più discreti, mentre Thomson sicuramente ha avuto a che fare con un'attrezzatura molto ingombrante. Proprio per questo i soggetti ritratti sicuramente restano in posa mantenendo una posizione immobile.

Ogni soggetto fotografato da Thomson è poi stato successivamente intervistato dal giornalista Adolphe Smith e insieme hanno pubblicato la rivista mensile "Street Life in London" tra il 1976 e il 1877. Le varie pubblicazioni contenenti le 36 fotografie sono state poi raccolte in un libro omonimo. Nel 1881 pubblica "Street Incidents" una versione ridotta di "Street Life in London" con 21 fotografie.




Opere:

  • Foochow and the river Min, 1873
Illustrations of China and its People
  • Illustrations of China and its People, 1874

Thomson membro della Royal Geographical Society, pubblica nel 1874 più di duecento fotografie raccolte in quattro volumi sotto il titolo di "Illustrations of China and its people". Quest'opera è un esempio di fotografia documentaria usata come mezzo di ricerca antropologico.













Street Life in London
  • Street life in London, 1878

Opera pionieristica che si basa sulla documentazione sociale ed urbana dei quartieri di Londra. Thomson è un anticipatore di quella che oggi viene definita "street photography".

















  • Street Incidents, 1881
  • Through China with a Camera, 1898

Elenco esposizioni (anno, titolo, curatela, luogo, città):

  • 2009, Beijing World Art Museum, Beijing, Cina
  • 2009, Fujian Museum, Fuzhou City, Cina
  • 2009, Guangzhou Museum, Guangzhou, Cina
  • 2009, Dongguan Exhibition Center, Dongguan City
  • 2010, Merseyside Maritime Museum, Liverpool, Regno Unito
  • 2010, Hartlepool Museum, Hartlepool, Regno Unito
  • 2011, The Burrell Collection, Glasgow, Regno Unito
  • 2011, Museum of Far Eastern Antiquities. Stockholm, Svezia
  • 2012, Chester Beatty Library, Dublin, Irlanda
  • 2012, The Braid, Ballymena, Irlanda del Nord
  • 2012, The Hunt Museum, Limerick, Irlanda
  • 2013, Crow Collection of Asian Art, USA
  • 2013, Hong Kong Maritime Museum, Hong Kong
  • 2014, Shenzhen Museum, Shenzhen, Cina
  • 2014, Jiangning Imperial Silk Manufacturing Museum, Nanjing, Cina
  • 2014, China National Silk Museum, Hangzhou, Cina
  • 2015, The Textile Museum, Washington DC, USA

File multimediali:

Video:


Audio:

Altro:

Augmented reality:

Latitudine:

Longitudine:

Link verso portali di augmented reality

Bibliografia:

Webliografia:

Note:

Tipo di scheda:

InteractiveResource

Soggetto (categoria) da Thesaurus Pico Cultura Italia:

Fotografi, Fotografia

Soggetto (categoria, tags) a testo libero:

Fotografi, fotografia, ritratti, panorami, documentazione, cina, oriente, street photography

Voci correlate:

Fotografia