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'''Descrizione:''' un lavoro audio in rete, emerso da «Xchange on-air session», il secondo festival dei nuovi media «Art + Communication II», che fu organizzato dal gruppo di artisti E-Lab e che si svolse a Riga dal 12 al 14 novembre 1997. Nella sua lettura in diretta “Acoustic Cyberspace?, Erik Davis esplorò le qualità nascoste degli ambienti audio, per trovare cosa l’audio potesse significare per l’esperienza di spazio all’interno degli ambienti digitali. La sua nozione di (cyber-) spazio acustico divenne un’idea guida per lo sviluppo del progetto collettivo di rete audio Xchange. Xchange si pone l’obiettivo di esplorare la dimensione acustica della rete Internet, si basa sulla fruizione di audio in tempo reale (real audio), diverso, quindi, dalla fruizione di file audio dopo averli scaricati da Internet con tempi di attesa più o meno lunghi. Non appena l’utente decide di seguire un link ad un file real audio, potrà fruire della musica dopo appena 2-3 secondi: infatti il file viene scaricato sul proprio computer ma l’utente può fruirne durante il download, senza che questo sia necessariamente terminato. Inoltre non si deve dimenticare che i file Real Audio sono altamente compressi, occupano quindi poco spazio sul computer dell’utente.
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=='''Descrizione:'''==
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un lavoro audio in rete, emerso da «Xchange on-air session», il secondo festival dei nuovi media «Art + Communication II», che fu organizzato dal gruppo di artisti E-Lab e che si svolse a Riga dal 12 al 14 novembre 1997. Nella sua lettura in diretta “Acoustic Cyberspace‿, Erik Davis esplorò le qualità nascoste degli ambienti audio, per trovare cosa l’audio potesse significare per l’esperienza di spazio all’interno degli ambienti digitali. La sua nozione di (cyber-) spazio acustico divenne un’idea guida per lo sviluppo del progetto collettivo di rete audio Xchange. Xchange si pone l’obiettivo di esplorare la dimensione acustica della rete Internet, si basa sulla fruizione di audio in tempo reale (real audio), diverso, quindi, dalla fruizione di file audio dopo averli scaricati da Internet con tempi di attesa più o meno lunghi. Non appena l’utente decide di seguire un link ad un file real audio, potrà fruire della musica dopo appena 2-3 secondi: infatti il file viene scaricato sul proprio computer ma l’utente può fruirne durante il download, senza che questo sia necessariamente terminato. Inoltre non si deve dimenticare che i file Real Audio sono altamente compressi, occupano quindi poco spazio sul computer dell’utente.
 
Xchange è una mailing list audio che propone un brodcast di Internet alternativo, senza fini commerciali, per lo scambio e la fruizione di contenuti audio; online dal dicembre 1997, e da allora il gruppo Re-Lab l’ha mantenuta con l’obiettivo di creare una vera e propria net.audio community. In più, una nuova visione per il portale di streaming video è stato sviluppato in cooperazione con alcuni dei membri Xchange più attivi - radioqualia, x-i.net, zina k., backspace e altri. Nel 1998 il progetto Xchange ricevette il Award of Distinction nella categoria ‘net’ nel concorso di PRIX Ars Electronica ’98.  
 
Xchange è una mailing list audio che propone un brodcast di Internet alternativo, senza fini commerciali, per lo scambio e la fruizione di contenuti audio; online dal dicembre 1997, e da allora il gruppo Re-Lab l’ha mantenuta con l’obiettivo di creare una vera e propria net.audio community. In più, una nuova visione per il portale di streaming video è stato sviluppato in cooperazione con alcuni dei membri Xchange più attivi - radioqualia, x-i.net, zina k., backspace e altri. Nel 1998 il progetto Xchange ricevette il Award of Distinction nella categoria ‘net’ nel concorso di PRIX Ars Electronica ’98.  
  
 
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[[categoria:Riga]]
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[[categoria:Europa]]

Versione attuale delle 15:55, 23 Giu 2011

Titolo:

Xchange

Anno:

1997 d.c.

Luogo:

Riga

Autore:

E-Lab - Rasa Smite

Descrizione:

un lavoro audio in rete, emerso da «Xchange on-air session», il secondo festival dei nuovi media «Art + Communication II», che fu organizzato dal gruppo di artisti E-Lab e che si svolse a Riga dal 12 al 14 novembre 1997. Nella sua lettura in diretta “Acoustic Cyberspace‿, Erik Davis esplorò le qualità nascoste degli ambienti audio, per trovare cosa l’audio potesse significare per l’esperienza di spazio all’interno degli ambienti digitali. La sua nozione di (cyber-) spazio acustico divenne un’idea guida per lo sviluppo del progetto collettivo di rete audio Xchange. Xchange si pone l’obiettivo di esplorare la dimensione acustica della rete Internet, si basa sulla fruizione di audio in tempo reale (real audio), diverso, quindi, dalla fruizione di file audio dopo averli scaricati da Internet con tempi di attesa più o meno lunghi. Non appena l’utente decide di seguire un link ad un file real audio, potrà fruire della musica dopo appena 2-3 secondi: infatti il file viene scaricato sul proprio computer ma l’utente può fruirne durante il download, senza che questo sia necessariamente terminato. Inoltre non si deve dimenticare che i file Real Audio sono altamente compressi, occupano quindi poco spazio sul computer dell’utente. Xchange è una mailing list audio che propone un brodcast di Internet alternativo, senza fini commerciali, per lo scambio e la fruizione di contenuti audio; online dal dicembre 1997, e da allora il gruppo Re-Lab l’ha mantenuta con l’obiettivo di creare una vera e propria net.audio community. In più, una nuova visione per il portale di streaming video è stato sviluppato in cooperazione con alcuni dei membri Xchange più attivi - radioqualia, x-i.net, zina k., backspace e altri. Nel 1998 il progetto Xchange ricevette il Award of Distinction nella categoria ‘net’ nel concorso di PRIX Ars Electronica ’98.