Borja Jelic

Tratto da EduEDA
Jump to: navigation, search

BORJA JELIC

Borja2.jpg


Space.jpg Images.jpg


Sito web: http://acoustic.space.re-lab.net/lab/ http://acoustic.space.re-lab.net/lab/summary2.html http://www.astro.lu.se/Miscellaneous/radio2001/ http://rixc.lv/reader/txt/txt.php?id=242&l=en http://216.239.37.104/translate_c?hl=it&u=http://makrolab.ljudmila.org/&prev=/search%3Fq%3Dacoustic%2Bspace%2Blab%2Bborja%2Bjelic%26hl%3Dit%26lr%3D http://www.kunstradio.at/PROJECTS/CURATED_BY/RR/statement.html http://www.radioqualia.net/rt32/announce.html


Piatto.jpg

Poetica: SPECTROGRAFY è una collaborazione tra il RIXC Centro per la Nuova Cultura Media in Latvia a l’Organizzazione degli artisti di Ellipse in Francia, che include l’organizzazione di programmi nell’ambito dell’arte del suono RIX-STUDIO ed il Simposio Internazionale di Spectrum Cartography. Il RIX-STUDIO verrà collocato in un interessante sito – lo spazio della Galleria di Point Ephémère sul canale Saint Martin nel centro di Parigi. Durante il periodo dal 25 ottobre al 20 novembre 2005, il RIS-STUDIO ha ospitato due gruppi di artisti audio da Latvia e dalla Francia. Il preciso compito di questi artisti include esperimenti con mappature, filtri, onde radio, basi media mobili e fisse così come preparare contenuti audio per performance dal vivo.


Acoustic.Space.Re-search.Lab è una cooperazione a lungo termine tra diversi artisti in gruppo e individuali provenienti da tutto il mondo per uno scambio di network: RICE/E-LAB (Riga/LV), Derek Holzer (Amsterdam/NL/USA), RadioQualia (London/UK/Adelaide/AU), Projekt Atol (Ljubljana/SI) e L’audible (Sydney/AU)

Contesto: nella nostra vita di tutti i giorni, noi siamo letteralmente sommersi in uno spostamento continuo di segnali, frequenze e codici. I nostri occhi e le nostre orecchie possono ricevere piccole parti di queste e passarli al cervello per interpretarli. Ma che cosa resta di questi segnali che ci raggiungono, e attraversano perfino il nostro corpo materiale, ad un livello che il corpo non è abbastanza sensibile da percepire?


Con l’aumentare dei rumori, i lontani e deboli segnali radio naturali si perdono (…..). I radioascoltatori della nuova era si trovano adesso di fronte a una scelta ardita: trovare un chiaro canale attraverso il quale investigare sulle ingombranti età della comunicazione il vecchi mondo della natura e le stelle, o tuffarsi nelle ingarbugliate informazioni grezze attraverso lo spazio di fronte a loro, e trovare un nuovo mondo al suo interno.


Risultati e sviluppi: Il prossimo stage di Acoustic.Space.Re-search.Lab è rivolto alla sviluppo di ricerche e progetti sperimentali in comunicazione audio che ne promuovano usi tattici e probabili invenzioni.



Opere: Avendo lavorato al workshop creativo, al quale hanno partecipato artisti scienziati ricercatori Acoustic Space Lab(laboratorio acustico dello spazio) presso il centro radiofonico internazionale di astronomia di Ventspils, Irbene Latria nell agosto del 2001.al Ai fini del progetto realizzato, interessanti sono i rapporti audio, realizzati da Honor Harger, provenienti da Radiotelescopi e Acustic.Space.Lab di Irbene, Latria. A testimonianza del progetto rimangono degli estratti di registrazioni e rapporti audio che documentano il laboratorio acustico spaziale, di seguito ne riportiamo alcuni stralci: Il primo rapporto audio proveniente dal Radiotelescope e risalente al 7 agosto 2001, ha la durata di circa 6,5 minuti e contiene le interviste dei partecipanti insieme ad un rapporto sul progetto del gruppo acustico di osservazione. Il secondo rapporto audio riporta invece le interviste con i partecipanti di Acustic.Space.Lab ed un rapporto speciale sul lavoro del gruppo che sta usando il piatto per fare delle osservazioni su Giove , venere e il sole (esperimenti galattici). Il rapporto evidenzia inoltre la musica del gruppo lettone , che ha realizzato una parte musicale usando i campioni audio ricavati dal piatto. Il terzo rapporto, riporta invece le interviste con i partecipanti di acustic.space.lab ed un resoconto speciale sul lavoro del gruppo di osservazione tramite satellite. Caratterizza inoltre i membri del sistema PACT – Marko Peljhan, Aljosa Abrahamsbe e Borja Jelic – che hanno portato con loro da Ljubljana (Slovenia) un equipaggiamento ricevente da specialisti. Hanno collegato la loro alimentazione al piatto ed hanno osservato sette orbite satellitari. Le osservazioni tramite satellite fanno infatti parte della ricerca che i sistemi di PACT stanno intraprendendo per progetti come makrolab e le tecnologie insulari. Il rapporto analizza infine anche la musica di alcuni artisti sound della Nuova Zelanda , che hanno realizzato una parte audio usando i campioni di suoni rilevati dai satelliti.

Bibliografia:

Webliografia: http://www.kud-fp.si/~luka/makrolab/cif/ http://rixc.lv/reader/txt/txt.php?id=242&l=en http://acoustic.space.re-lab.net/lab/ http://acoustic.space.re-lab.net/lab/summary2.html http://www.astro.lu.se/Miscellaneous/radio2001/ http://www.google.it/search?hl=it&q=acoustic+space+lab+borja+jelic&meta= http://www.n5m.org/n5m3/pages/insulartech/moreinfo.htm http://iaaa.nl/radio/agent.html