Inconsapevole macchina poetica: sull'utopia

Tratto da EduEDA
Versione del 15 Giu 2009 alle 15:16 di Fringuie (Discussione | contributi)

(diff) ←Older revision | view current revision (diff) | Newer revision→ (diff)
Jump to: navigation, search

Titolo:

Inconsapevole macchina poetica: sull'utopia

Autore

Xear.org: Giacomo Verde, Mauro Lupone, Marco Sodini, Alessandra Giuntoni, Massimo Magrini

Anno:

2003

Luogo:

Sito web:

http://www.verdegiac.org/repertorio/installazioni.htm

Descrizione:

Installazione interattiva realizza con Xear.org dedicata al Living Theatre.

Ognuna delle quattro installazioni ha la stessa struttura ma cambiano i contenuti, la grafica e il suono. Possono essere presentate assieme oppure separatamente. Certo ognuna di loro ha un "luogo" diverso in cui preferisce "abitare".

Una situazione apparentemente familiare attende il visitatore: una tastiera e uno schermo, una sedia su cui sedersi. Ciò che incontra è un'interfaccia immediata e silente: si tratta di leggere e di scrivere, rispondendo ad alcune domande.

Se il visitatore decide di non sottrarsi al chiedere, se entra nel gioco, attraverso le sue risposte innescherà un inconsapevole processo poetico. Suoni e immagini evocativi avvolgono il visitatore per metterlo in relazione con la visione del mondo di Julian Beck o di San Francesco, del Subcomandante Marcos o dell'inventore del microcredito Mohammad Yunus. Rispondendo alle domande ispirate dalle parole di questi 4 "Eutopisti" riscoprirà le proprie risposte trasformate in poesia. Si compie un rito in cui ha luogo e prende forma l'utopia. E' il generarsi di nuova poesia, sussurrata e indelebile nella macchina che vive essa stessa di poesia e Utopia.

La macchina poetica - il cui il tema costante è l'Utopia - può essere dedicata a diversi altri argomenti e l'attivazione delle domande può prendere spunto da altri testi e autori.

Collezione:

Genere artistico di riferimento:

Installazione interattiva

Bibliografia:

Webliografia: