Electronic Mandala

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Titolo:

Electronic Mandala

Autore

Giovanotti Mondani Meccanici

Anno:

1989

Luogo:

Firenze

Sito web:

http://www.gmm.fi.it/Gmm/gmm2.htm

Descrizione:

Home video, videoarte, collana "Hacker Test". Quest'opera sarà pubblicata sulla rivista di psichedelia telematica "Ario" nel gennaio 1991, numero 1, e insieme a Run, go, get out of here nel 1989 hanno suscitato vivaci discussioni sia in ambito artistico, sia in quello filosofico/scientifico.

Gli Electronic Mandala (12 nell'installazione) sono cerchi psicoattivi formati da caleidoscopici colori energetici. Questi flussi colorati in movimento volevano essere delle tecno-mayacreatures, "l’illusione moltiplicata per la tecnica; emissione allucinatoria ed irradiazione che si concretizza in immagini scambiabili, palpabili, prevedibili, mutevoli, illusorie." Gli Electronic Mandala sono frutto di elaborazioni di alcuni computer interfacciati fra loro, conseguentemente all’invio di alcuni inputs di partenza e, secondo le parole di Andrea Zingoni, prendono vita quasi autonomamente, dando vita agli universi nascosti nei circuiti digitali. Sono zone autonome di energia, che sfondano l’aura opaca dell’opera artistica, facendo entrare il movimento caotico nell’immobilità delle stanze museali. Sono l’esempio di un’opera d’arte aperta, che spalanca le sue porte entrando nell’universo percettivo del fruitore, contaminandolo e contaminandosi con le altre opere con cui si interfaccia. I colori vorticosi delle installazioni video vogliono insinuarsi come dei virus nella mente degli spettatori, erano un’operazione di hackeraggio visuale (i GMM non hanno mai amato definirsi in qualche modo, ma allora si definivano come hackers dell’immaginario).

Collezione:

Genere artistico di riferimento:

Videoarte

Bibliografia:

Webliografia: